giovedì, Aprile 22

Spagna: che vengano gli uomini in nero! L'Unione Europea vuole controllare gli aiuti a Paesi come la Spagna. Lascia che gli uomini in nero vengano a sorvegliare cosa sta succedendo in Spagna, ci faranno un favore

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Secondo il piano approvato, l’Italia e la Spagna saranno i Paesi che beneficeranno maggiormente della distribuzione di prestiti e aiuti che l’Unione Europea concederà ai Paesi più colpiti dal Covid-19. L’Olanda e gli altri Paesi nordici hanno mostrato la loro riluttanza, non disposti a salvare, ancora una volta, i Paesi del sud.

In ogni caso, l’Italia e la Spagna non possono essere messe sullo stesso piano. Se viene effettuato il saldo tra gli importi versati e quelli ricevuti dalla UE, per ogni Paese tra il 2000 e il 2018, secondo i dati Eurostat, risulta che l’Italia è stata un contributore netto (31.709 milioni di euro pagati) e la Spagna un beneficiario netto (70.867 milioni di euro raccolti).

Secondo il piano di ricostruzione, la Spagna riceverà 72.000 milioni in più. Lungi dal mostrare l’ovvia gratitudine, la parte spagnola nella trattativa ha criticato la mancanza di solidarietà dei Paesi del nord ha pronunciato parole altisonanti contro Mark Rutte, il primo ministro olandese, per la sua resistenza a dare più soldi. È vergognarsi difronte degli altri: sarebbe stato meglio ringraziareapplaudire la decisione e cercare di imparare come viene gestito un Paese senza sprecare denaro pubblico.

Questo denaro probabilmente non servirà a prevenire un drastico calo del PIL o a ridurre l’enorme debito pubblico dello Stato spagnolo. È normale che gli olandesi, e in generale qualsiasi contribuente europeosi chiedano in cosa stia spendendo così tanti soldi il governo spagnolo.

Che venganoChe vedano le centinaia di chilometri di autostrade che attraversano i deserti dell’Altopiano, senza che i veicoli li superino; che si strappino le vesti vedendo linee di treni ad alta velocità senza passeggeri, o stazioni dove nessuno sale o scende dal trenocostruite da aziende che hanno ottenuto i contratti in cambio di commissioni illegali.
Lascia che contino i carri armati acquistati nel caso in cui un giorno ne avessero bisogno per invadere la Catalogna. Che calcolano il costo di avere diverse unità di Polizia occupate a scrivere e far trapelare alla stampa rapporti falsi che incriminano i politici catalaninon dimenticare di aggiungere i sussidi pagati ai giornali che pubblicano le fughe di notizie senza verificarne la veridicità; fare una stima del costo del dispiegamento di 8.000 agenti nelle terre catalane per cercare di impedire un referendum sull’autodeterminazione e per inseguire il Presidente Carles Puigdemont con un elicottero per settimane, per intimidirlo e privarlo di esercitare i suoi diritti.
A questo si sommano 
gli onorari dei magistrati di un’intera camera della Corte Suprema che da più di un anno è impegnato a istruire un riassunto, a fare un processo fasullo e ad redigere una sentenza vergognosa e con evidenti errori ad inviare i consiglieri catalani che hanno organizzato il referendum.
Non dimenticare di contare 
il tempo speso a intimidire i funzionari della prigione per garantire che i prigionieri politici non potessero andarsene, anche come misura di sicurezza contro il Covid-19. Che non trascurino di aggiungere le indennità di viaggio addebitate da membri del Congresso e senatori, ricevute anche quando sono state rinchiusi; né gli onorari dei magistrati della Corte costituzionale, che si dedicano quasi esclusivamente a silurare le leggi sociali elaborate dal Parlamento di Catalogna e minacciano di squalificare i suoi deputati; che includino il denaro defraudato dal PP e dal PSOE, che da quarant’anni subentrano al governo e hanno dozzine di casi aperti per corruzione. E, naturalmente, che calcolino i soldi truffati dal re emetico di Spagna e quanto costerà pagare per la sicurezza del monarca che è in vacanza negli Emirati Arabi Uniti.

lavoratori, i lavoratori autonomi e i piccoli imprenditori non sono da biasimare. Stanno lottando e apprezzeranno qualsiasi aiutoMa se gli aiuti saranno gestiti dal Governo spagnolo, sarà un cattivo affare.
L’Europa farebbe bene a condizionare i pagamenti allo smantellamento di tutti gli apparati statali che rappresentano la perpetuazione estemporanea del regime franchista più corrotto, a cominciare dalla monarchia e proseguendo con l’Alta Corte nazionale, gli organi di governo della Magistratura, la Polizia e l’Esercito.

Lascia che gli uomini in nero vengano a sorvegliare cosa sta succedendo in Spagna, ci faranno un favore.

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Sull'autore

Docente della Universitat de Vic, Departament d'Economia i Empresa

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