martedì, Aprile 20

Space4Women: una straordinaria opportunità al femminile Chiara Chiesa scelta come mentore, modello di donna ed ambasciatrice per il programma Space4Women dell’Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari Spaziali UNOOSA

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Nonostante le attività spaziali abbiano raggiunto un livello di maturità mediatica piuttosto elevato, fa pur sempre notizia doverne parlare in termini divulgativi. Così ci fa piacere raccontare di una professionista, Chiara Chiesa, che recentemente è stata scelta come mentore, modello di donna ed ambasciatrice per il programma Space4Women dell’Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari Spaziali UNOOSA (United Nations Office for Outer Space Affairs).
L’Organizzazione, che ha sede a Vienna, dipende dal Segretariato delle Nazioni Unite e ha il compito di promuovere la cooperazione internazionale negli usi pacifici dello spazio. Dal 24 marzo 2014 il suo direttore è l’astrofisica italiana
Simonetta Di Pippo.

Space4Women è un progetto per promuovere l’accrescimento delle donne nello spazio. Un’idea che ha sicuramente basi interessanti e che merita molte considerazioni.
Ci sono state molte donne che hanno avuto un ruolo fondamentale in campo spaziale: tra tutte come non ricordare
Katherine Johnson, che è volata più in alto del cielo a 101 anni lo scorso febbraio, autrice delle traiettorie che hanno portato l’uomo sulla Luna? Pensare che il suo grande torto, secondo gli Stati Uniti degli anni Sessanta non è che fosse donna, ma che avesse la pelle nera!
E poi Valentina Tereškova, la cosmonauta russa,prima donna nello spazio, lanciata il 16 giugno 1963 nella missione Vostok 6.

Ce ne sono state molte. Anche l’Italia ha avuto la sua Samantha Cristoforetti, ex ufficiale dell’Aeronautica e prossima a una futura missione nella Stazione Spaziale Internazionale.

A guardare il rapporto uomo-donna, lepercentuali sono, però, ancora sbilanciate: non ci sono state donne -ancora- ad aver diretto la Nasa o l’Esa. In campo industriale, alcune imprese hanno puntato sulle ‘quote rosa’ senza però specificare quali, oltre il genere, fossero i requisiti per conferire lo scettro di comando alle signore che hanno portato alle poltrone più in alto.

Il ruolo di Chiara Chiesa è impegnativo. Lei stessa, oltre ad attività come lectures e workshop, sta al momento creando un progetto per le ragazze –ma anche per i maschietti- che desiderano conoscere quali studi intraprendere per accedere a carriere nel settore: si tratta di una mappa interattiva globale dove trovare i corsi di studio più interessanti nel settore. Il quadro viene costruito inserendo i dati per ogni regione del mondo anche da altre mentori per essere poi aggiornata ogni anno, così che rappresenta una banca di informazioni sia per le mentori che per gli studenti.

Con Space4Women si punta a raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile e l’Agenda 2030, ma l’obiettivo è garantire che i benefici dello spazio raggiungano le donne che hanno interesse e svolgano un ruolo attivo e paritario nella scienza, nella tecnologia, nell’innovazione e nell’esplorazione dello spazio.

Pertanto, con Space4Women, Chiara incoraggia a perseguire l’educazione scientifica, tecnologica, ingegneristica e matematica per accrescere la consapevolezza delle opportunità di carriera e dell’importanza dell’uguaglianza di genere e dell’empowerment nel settore spaziale.

La rete a cui Chiara Chiesa sta operando in Space4Women, insomma, mette in mostra le competenze e i contributi delle donne nel settore spaziale. Nel programma Space4Women gli obiettivi di sviluppo sostenibile fondamentali sono la parità di genere e l’istruzione di qualità.

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