martedì, Settembre 28

Soterologia: se Dio garantisce per noi Gesù Cristo rimane il Salvatore mandato dal Padre perché deve garantire per noi, questo è il punto

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Cristo

Perché Gesù Cristo è venuto a salvarci? Ci avete masi pensato? Che cosa rende necessario Gesù Cristo come salvatore? Non è una questione da nulla. Se il Padre, la prima persona della Trinità, ha deciso di mandare sulla terra il Salvatore è per salvarci. Ma da cosa?

Ridotta all’osso è questa la faccenda e la spiegazione è semplice. E’ venuto a salvarci dal peccato originale. Quella scenetta del serpente che tenta Eva, rende necessario un piano di salvezza. Su questa cosa del peccato originale si sono giocati dunque non solo i duemila anni di storia dopo Cristo, ma anche i millenni precedenti, visto che l’avvento del Messia è stato annunciato dai profeti.

Dunque l’uomo e la donna vanno salvati da un fardello che si trovano sul groppone alla nascita, indipendentemente da quello che faranno nell’esercizio della loro libertà dalla nascita in poi ed è esattamente su questo punto che negli ultimi decenni dentro e fuori la chiesa s’è aperta una discussione che fa paura a molti cattolici che appunto vedono nel “togliere” il peccato originale il venire meno del motivo del piano della salvezza di Dio. Coloro che nella chiesa cattolica si permettono di mettere in dubbio il peccato originale di solito si beccano dello gnostico, etichetta che è molto efficace nel buttare nell’angolo o addirittura fuori dal ring chi osa mettere in dubbio il fondamento della salvezza. A poco conta chiarire e sviluppare, approfondire la faccenda spiegando che non c’è alcun gnosticismo. Per la chiesa cattolica gnostico è colui che pretende di salvarsi da solo, quindi senza il Salvatore e l’accusa di gnosticismo come vi dicevo è molto efficace ed efficiente nello sbarrare a strada al dialogo.

Eppure ci sono delle ottime ragioni per fare questi ragionamenti dentro e fuori dalla chiesa a partire dal fatto che proprio in nome di quel peccato originale uomini e donne di chiesa hanno commesso dei crimini inauditi che fanno parte di un passato sul quale va dato un giudizio. Se quei crimini sono tali, vanno conosciute e chiarite le ragioni che li hanno motivati e o la spada o il battesimo è stata una delle ragioni. Pensare che potessero esserci sul pianeta terra non battezzati gridava vendetta e così in alcune epoche uomini di chiesa hanno portato il battesimo come segno della Salvezza di Gesù Cristo con la violenza. Meglio un battezzato in più anche se non sa nulla del battesimo e vi è stato forzato, che un battezzato in meno.

Se si toglie il peccato originale tutto questo non sarebbe accaduto e la domanda che viene fatta alla fine è sempre questa. Va bene, leviamo il peccato originale, diamola per buona, mo che succede? Come fa ad essere necessario Gesù Cristo? Gesù Cristo rimane intatto perché è giustificato dall’uomo come creatura e da quella che Hans Urs von Balthasar chiamava la “teodrammatica”, cioè il dramma che ha vissuto Dio nel momento in cui ci ha dato la libertà di non riconoscerlo. Gesù Cristo rimane il Salvatore mandato dal Padre perché deve garantire per noi, questo è il punto.

Di queste cose oggi è difficile parlare dentro la chiesa. E’ più facile trovare accoglienza in ambiente esterni o in piccole comunità. Non si tratta di cattiveria, ma ti paura sì. La comunità cristiana non pare pronta a fare entrare nelle sue stanze queste riflessioni. Personalmente ho appena terminato la formazione che la mia parrocchia ha organizzato per la prima confessione, bambini e bambini di terza elementare, e di questi temi non solo nemmeno l’ombra nelle conferenze a cui ho partecipato, ma impossibili da affrontare anche con i miei amici.

I teologi di professione quando parlano di queste cose dicono che si tratta di “soteriologia”, termine di origine greca che possiamo tradurre come salvezza. Ma la mia è una traduzione libera. Importante è tenere vivo l’argomento pensando che sia possibile affrontare anche la soteriologia ripensando completamente il peccato originale.

 

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