domenica, Maggio 16

Sostegno del canone di affitto: eliminato

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Quello per la morosità incolpevole è stato aumentato anche rispetto a quanto fosse precedentemente“, dichiara Franco Mirabelli, senatore democratico e membro della 13°commissione permanente (Territorio, ambiente, beni ambientali); “per quanto riguarda il fondo per l’accesso all’affitto stiamo emendando, anche il Ministro Delrio ha tutta l’intenzione di ripristinarlo. Su entrambi questi fondi c’è un problema che riguarda il modo in cui sono stati utilizzati e la difficoltà con cui sono stati spesi. Molti di questi fondi, pur essendo stanziati, non sono stati utilizzati dalle Regioni e dai Comuni”.

La situazione, ci spiega il Senatore dem, era che “con il Governo Letta non c’era nessun fondo, erano stati azzerati. Noi ne abbiamo istituiti due. Non so perché, e me lo chiedo anch’io, il Governo abbia deciso di implementare il fondo per la morosità incolpevole e ridurre, fino ad azzerare, l’altro. Ricordo che ci sono ancora gli stanziamenti dello scorso anno che non sono stati ancora spesi, non viene implementato come aveva previsto. Su questo interverremo in Parlamento, e anche Delrio interverrà. Abbiamo fatto altri provvedimenti per aumentare l’offerta di case in affitto a canoni concordati o sostenibili, altre ce ne saranno nella legge di stabilità, prima di tutto ricordo che abbiamo abbassato al 10% la cetolare secca fino al 31 dicembre 2017. Ci sono molti provvedimenti che aumentano il numero degli alloggi a disposizione. I fondi per l morosità incolpevole sarà implementato per aiutare le famiglie che hanno perso il lavoro,il reddito principale, e si trovano  nella condizione di non riuscire a pagare il canone”.

La situazione rimane estremamente emergenziale (anche se consuetudinaria), dati alla mano Massimo Pasquini ci dice che “dal 1998 al 2015 il fondo contributo affitto ha prodotto una ripartizione tra le regioni di oltre tre miliardi di euro. Con questi soldi ci siamo trovati, comunque, con gli sfratti per morosità che sono passati da 20mila a 65mila, con 700mila famiglie che sono in graduatoria nei comuni e non hanno ottenuto niente, abbiamo sprecato tre miliardi e mezzo. In Italia le famiglie che usufruivano di questo contributo erano circa 300mila, a Roma 15 mila”. 

Il senatore Mirabelli spiega che nel provvedimenti del 2014 “ci sono alcune misure importanti per l’edilizia residenziale pubblica, prima di tutto l’estensione dell’eco bonus agli ACP, in maniera tale che sposa intervenire sul degrado migliorando la qualità degli alloggi e diminuendo le spese per gli inquilini per quanto riguarda il fronte energetico. Stiamo lavorando per estendere questa possibilità a tutti gli alloggi sociali, stiamo lavorando anche per confermare che la Tasi venga eliminata per gli alloggi sociali. Il provvedimento più significativo: ci sono 170 milioni messi a disposizione subito per sistemare gli alloggi vuoti che i Comuni non possono assegnare perché hanno bisogno di manutenzione. Avevamo creato un fondo di 500 milioni, spalmato su sette anni, con la legge sull’emergenza abitativa. In questi due anni sarebbero dovuti arrivare ai Comuni e alle Regioni una trentina di milioni, li aumentiamo a 170 milioni (anticipando la messa a disposizione di questi soldi) proprio per ampliare l’offerta di alloggi di edilizia residenziale pubblica, visto che la domanda cresce”.

Altro problema non trascurabile è l’eliminazione della tracciabilità dell’affitto. Infatti, fino questo momento, secondo le norme introdotte dalla legge di stabilità 2014, gli “affitti percepiti dai proprietari (di qualunque importo, quindi anche sotto i mille euro) dovevano essere tacciabili” continua Pasquini. “Questa norma, adesso, viene abrogata perché non ha avuto efficacia. Il motivo è perché al suo interno era priva di sanzioni per chi violava la tracciabilità. L’evasione fiscale sugli affitti in nero ammonta a circa un miliardo e mezzo, ci sono circa 950mila case affittate in nero”.

Franco Mirabelli su questo punto ci ha detto che “con tutti i componenti della Commissione Antimafia del Senato abbiamo presentato un emendamento per chiedere di mantenere la tracciabilità dell’affitto e per i costi del trasporto merci. Ho proposto un emendamento per rimettere una norma che penalizzi gli affitti senza contratto”.

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