venerdì, Aprile 23

Sostegno del canone di affitto: eliminato

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Il testo della Legge di Stabilità ha creato non poche preoccupazioni per chi, purtroppo, si trova in quella che sentiamo come ‘emergenza abitativa’: sfratti per morosità incolpevole, aiuti per gli affitti, canone agevolati, sono solo alcune delle misure che sono in atto. “Non è emergenza. Noi abbiamo problemi che sono identici da quarant’anni a questa parte, quindi è evidente che non si tratta di emergenza, anzi definire la ‘questione casa’ come emergenza ha prodotto da parte di Governo, Regioni e Comuni politiche dette emergenzialiste, che non hanno affrontato il problema nella sua interezza” ci spiega Massimo Pasquini, Presidente Unione Inquilini. “È stato affrontato di volta in volta rispetto ai problemi che si sono presentati. Sono state sprecate risorse pubbliche. L’Istat, nel suo censimento decennale, dal 2001 al 2011, dichiara che sono state costruite più di un milione di case a uso residenziale. Nello stesso periodo noi abbiamo avuto 700mila famiglie in graduatoria e 450mila famiglie che sono state sfrattate con l’utilizzo della forza pubblica. Prendendo questi due fabbisogni reali, quale sarebbe stata la richiesta? Un milione e centomila case, ne sono state costruite un milione e cinquecentomila. Perché siamo sempre nella stessa situazione? Perché è stato costruito non sulla base di un fabbisogno reale ma sulla base del fabbisogno di una rendita immobiliare. Questo è il punto”. La crisi? “No. Il primo anno in cui gli sfratti per morosità hanno superato il numero degli sfratti per fine locazione è il 1998. Da quel momento c’è stata una crescita esponenziale che semmai la crisi economica ha accellerato“.

Nel 2014 il Piano Casa, varato quando era Ministro Maurizio Lupi, prevedeva l’esistenza di due fondi: uno per la morosità incolpevole, e l’altro per i fondi dedicati alle locazioniNel testo si legge che il «Il Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione, che già aveva una dotazione di 100 milioni (50 per il 2014 e altri 50 per il 2015), verrà raddoppiato a 200 milioni (100 per il 2014 e 100 per il 2015). Il Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli che già aveva una dotazione di 40 milioni di euro, è stato incrementato di 226 milioni ripartiti negli anni 2014-2020. Di fatto è stato reso strutturale».

Adesso è rimasto solo il primo (morosità incolpevole), mentre il secondo è stato azzerato.

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