giovedì, Maggio 13

Somalia, bandane rosse contro il terrorismo A una settimana dal doppio attentato che ha colpito il centro di Mogadiscio, emergono i primi dubbi

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A una settimana dal doppio attentato che ha colpito il centro di Mogadiscio, il numero delle vittime continua a salire in Somalia. L’ultimo aggiornamento fornito dal governo parla di 358 morti, 228 feriti e 56 persone che ancora risultano disperse.

Nei giorni scorsi migliaia di persone con cartelli di protesta e bandane rosse hanno tentato di raggiungere il luogo dell’attentato, ma sono state disperse dalla polizia. Una manifestazione contro il terrorismo, che ha colpito nuovamente la Somalia. Stavolta ad intervenire in aiuto Usa, Italia, Gibuti e Qatar (una delle due esplosioni ha danneggiato l’edificio che ospita l’ambasciata dell’emirato arabo e ferito l’incaricato d’affari di Doha).

Ma a distinguersi negli aiuti è stata la Turchia, che ormai vive in prima persona le vicende in Somalia. Tanto da rendere credibile la tesi circolata in questi giorni, secondo cui il vero obiettivo dei terroristi (ancora nessuna rivendicazione, ma pochi hanno dubbi sulla firma islamista di al Shabaab) fosse la base militare appena costruita da Ankara nella capitale somala.

(video tratto dal canale Youtube della BBC)

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