lunedì, Agosto 2

Somalia: delegazione ONU per caso morte 'sospetta' Per scoprire la vera causa della morte del suo cooperante sul posto

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Le rivalità in corso a Beledweyne, città della Somalia, stanno minando gli sforzi tesi a creare una stabilità politica ed economica all’interno di un paese martoriato da guerre civili. In particolare, sarebbero i continui conflitti rivendicati dal clan dominante Deadly ad ostacolare la ripresa dell’intera Somalia. Secondo alcune fonti, proprio lo scorso fine settimana, un impiegato delle Nazioni Unite è stato ucciso nella città centrale di Beledweyne a causa di contenzioso personale con il Governatore del Hiiran, Abdifitah Hassan Afrah. I cittadini del posto sostengono che l’uccisione, invece, sarebbe da collegarsi ai clan affiliati a quello dominante. Intanto, una delegazione delle Nazioni Unite (ONU) ha fatto sapere di aver raggiunto il capoluogo della regione Hiiraan in Somalia centrale, per scoprire la causa principale della morte dell’ufficiale. All’arrivo sulla pista di atterraggio della città, le forze di pacificazione dell’AU hanno scortato i funzionari delle Nazioni Unite fino alla sede regionale dove hanno tenuto un incontro con il Governatore Abdifitah Hassan Afrah. Pare che durante l’incontro sia stata ‘oscurata’ la parte del confronto avvenuto tra le parti sull’azione omicida perpetrata contro il caposervizio dell’ONU.

(tratto dal canale ‘Youtube’ di ‘CCTV Africa‘)

 

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