martedì, Luglio 27

Società brasiliane investono in Argentina

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Buenos Aires – La dinamica economica offre uno scorcio su un fenomeno nuovo in Sudamerica. E’ quello che succede alla installazione o, in alcuni casi, al rinnovamento delle sue controllate in Argentina di diverse società brasiliane. Questo è un mercato in grado di sostituire, in parte, la crisi che sta vivendo il Brasile. E ovviamente influisce in queste decisioni il nuovo quadro economico in vigore in Argentina già da due mesi.

L’esportatrice di grano brasiliano CGG Trading è una delle aziende con il maggior potenziale nel mercato argentino nel 2016, dopo aver appreso della liberazione di esportazioni di grano da parte del Governo. Il nuovo Presidente della filiale argentina, il brasiliano Ismael Menezes Blum, in un’intervista esclusiva, ci parla proprio di questo.

 

Quali sono le aspettative di CGG Trading in Argentina di oggi?

Siamo testimoni di un momento di grandi (e molti) cambiamenti politici ed economici nel Paese. In particolare nel settore agricolo, le misure di maggiore impatto del nuovo Governo sono state il ​​calo della ‘Export Tax’, soprattutto per mais, frumento, orzo e sorgo, a cui si aggiunge una riduzione del 5% della tassa per l’esportazione dei semi di soia, dal 35% al ​​30%. Anche la struttura del tasso di cambio fluttuante per la conversione dei pesos argentini in dollari, così come altre misure volte a rafforzare le esportazioni del Paese. Queste misure portano ottimismo nel settore. La nostra società è fiduciosa che questi cambiamenti abbiano un grande potenziale per incoraggiare i produttori. E quindi devono fornire e aumentare l’adozione di nuove tecnologie per ottenere una maggiore produttività. E’ il modo affinchè l’Argentina diventi sempre più importante nel panorama agricolo internazionale.

Al di là dello schema delle nuove esportazioni, perché la sua azienda ha deciso di rafforzare la propria presenza in Argentina?

Il Mercato argentino è un fornitore tradizionale di prodotti agricoli. E’ il terzo esportatore in quanto a volume di semi di soia. E’ primo per quanto riguarda farina di soia, quarto per il mais e ottavo per il grano. Questi numeri non fanno che rafforzare il posizionamento strategico del gruppo CGG nel cercare un ruolo attivo nel Paese. Insieme alla forte presenza nel mercato brasiliano, si capisce che l’operazione in Argentina è sinergica ai piani della CGG Trading, con la filiale Argentina responsabile per lo sviluppo delle nostre quote di mercato in Paraguay e Uruguay. Uno dei nostri valori è che siamo imprenditori.

Che cosa può cambiare nella economia regionale nel 2016?

Con un mondo sempre più globalizzato e interconnesso, alcuni eventi globali hanno un impatto diretto sull’economia regionale. Notizie come il livello di attività economica in Cina, la caduta dei prezzi del petrolio e la ripresa economica negli Stati Uniti, sono solo alcuni degli esempi che interessano i mercati delle materie prime agricole ogni giorno. A livello regionale, oltre agli effetti climatici dovuti a El Niño, stiamo guardando da vicino il contesto politico ed economico in Brasile. In Argentina, in particolare nel Governo attuale, abbiamo osservato una chiara intenzione di promuovere una maggiore integrazione regionale, cercando di rafforzare le relazioni commerciali tra i nostri Paesi. Forse quest’azione può portare qualcosa di nuovo per le economie del Sudamerica.

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