venerdì, Maggio 14

Smemorati

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Secondo la stampa spagnola, Fernando Alonso avrebbe recuperato la memoria soltanto una settimana dopo il misterioso incidente del 22 febbraio scorso, avvenuto durante i test della McLaren sul circuito di Montmelò, a Barcellona. «Sono Fernando, corro sui kart e vorrei diventare un pilota di Formula 1». Queste, secondo ‘El Pais’, le prime parole pronunciate dall’ex pilota della Ferrari rispondendo alle domande abituali fatte dai medici per verificarne la lucidità.

Il quotidiano sostiene inoltre che Alonso è rimasto per più giorni con la memoria ferma al 1995: non ricordava il suo debutto in Formula 1, le vittorie con la Renault del 2005 e 2006, gli anni trascorsi a Maranello. Gli esami cui è stato sottoposto hanno escluso lesioni di natura cerebrale, ma nel frattempo il pilota asturiano avrebbe vissuto in una sorta di regressione temporale.

La notizia, diffusasi in Italia, ha provocato una curiosa epidemia.

 

Silvio Berlusconi non ricorda più di avere lasciato Palazzo Chigi, e quanto alle serate eleganti…

Pierluigi Bersani non ricorda più l’esito delle elezioni Politiche del Febbraio 2013, e a Palazzo Chigi aspetta ansiosamente di andarci.

Mario Monti non ricorda più di avere creato Scelta Civica e di avere partecipato alle suddette  elezioni (con tutto quello che ne consegue), ed è convinto di continuare a stare a Palazzo Chigi da Presidente del Consiglio, in attesa di essere invocato come Capo dello Stato.

Corrado Passera non ricorda più di essere stato Ministro dello Sviluppo Economico delle Infrastrutture e Trasporti dello stesso governo Monti, dal 16 novembre 2011 al 28 aprile 2013, mica un giorno, e conta di entrare a Palazzo Chigi alla testa della sua Italia Unica.

Beppe Grillo non ricorda più l’esito delle Elezioni Europee del Maggio 2014, ed è pronto ad entrare a Palazzo Chigi alla testa dei suoi meravigliosi ragazzi.

Umberto Bossi non ricorda più niente, ed è meglio così. Per tutti.

Marco Pannella non ricorda più se adesso è nella fase in cui Sergio Mattarella (e Giorgio Napolitano prima di lui) è l’unico baluardo dello Stato di Diritto, o il peggior pericolo per la Democrazia. O viceversa.

Pier Carlo Padoan non ricorda più se sta al Governo come Ministro dell’Economia per controllare il Presidente fiorentino o se può agire in proprio.

Nichi Vendola non ricorda più se una volta, ma tanto, tanto tempo fa, è davvero stato lui la speranza di una sinistra che coniugando Diritti, Equità e Sviluppo riuscisse ad arrivare alla guida del Paese. Ma la cosa gli pare troppo inverosimile, e propende per il no.

Matteo Salvini non ricorda più se vuole entrare a Palazzo Chigi come Presidente del Consiglio Secessionista, deciso a rompere l’Unità d’Italia, o Presidente del Consiglio Federalista, deciso a rimodellare l’Unità d’Italia, o Presidente del Consiglio Nazionalista, deciso a consolidare l’Unità d’Italia. Ma in fondo non importa molto, l’importante è entrarci.

Matteo Renzi non ricorda più le promesse fatte nel suo discorso di insediamento alle Camere dopo l’omicidio Letta (Enrico). Ma ricorda benissimo che sta a Palazzo Chigi in quanto Presidente del Consiglio. Ed è molto preoccupato. Sapesse noi…

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