giovedì, Settembre 23

I siti di incontri hanno stravolto il modo di conoscersi Oggi, migliaia di persone cercano l'amore su Internet, ma non è detto che riescano a trovarlo, dato che questi siti nascondono un giro d'affari milionario

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In Italia sono quasi nove milioni i cosiddetti dater, ovvero le persone single che organizzano appuntamenti, utilizzando un sito d’incontri o un applicazione scaricabile sul proprio smartphone. Oggi, migliaia di persone cercano l’amore su Internet, ma non è detto che riescano a trovarlo, dato che spesso questi siti non sono altro che una copertura intorno ai quali ruota un grosso giro di affari e, la maggior parte delle volte, sono siti che vengono accusati di favoreggiamento della prostituzione.

Fra i vari siti ai quali ci si può iscrivere, vi sono ‘Meetic’, antesignana dei siti di incontri per single nato nel 2001, ‘Tinder’, ‘Badoo’, ‘Adotta un ragazzo’ e, recentemente è nato anche ‘RichMeetBeautiful’, che ha fatto scalpore in tutta Europa, ed in particolare in Francia e in Belgio.

La mission del servizio offerto da RmB si intuisce già dal nome: permettere a giovani ragazze, di età compresa tra i 18 e i 26 anni, di registrarsi online per incontrare uomini più anziani e, soprattutto, benestanti.

L’utente che si registrerà sul sito potrà scegliere il proprio partner in base a dei filtri, che selezionano le caratteristiche dell’uomo ideale, se non fosse che ora RmB è accusato di sessismo e favoreggiamento della prostituzione.

Il portale era per lo più sconosciuto, ma da quando è sbarcato in Belgio le cose sono cambiate, perché camioncini con gigantografie pubblicitarie, che ritraggono una ragazza in lingerie, reclamizzano il sito di appuntamenti e si appostano, volontariamente, davanti alle università di Bruxelles per adescare le ragazze.

Un professore dell’Università del Belgio, indignato, ha scattato una fotografia dei cartelloni, dove era impresso a caratteri cubitali lo slogan ‘Migliorate il vostro stile di vita. Uscite con uno sugar daddy‘, ovvero con un uomo anziano e benestante. Ma, nonostante le numerose critiche, RmB ha registrato oltre 20mila contatti solo nel weekend scorso.

L’Unione degli studenti della comunità francese del Belgio ha definito la pubblicità «una campagna sessista che mercifica le donne». E così l’indignazione collettiva ha portato le autorità di Bruxelles ad annunciare il blocco della campagna pubblicitaria, colpevole di aver violato il codice penale per incitamento alla prostituzione.

Secondo l’amministratore di RmB, Sigurd Vedal, le ragazze hanno la libertà di scegliere chi frequentare e ciò scagionerebbe il sito da qualunque responsabilità, ma Vedal non ha considerato il fatto che le ragazze uscirebbero con un uomo più anziano in cambio di denaro. Il sistema prevede, addirittura, che la ragazza adescata e il suo partner non discutano online della tariffa da versare alla giovane, in modo da non svelare che ci possano essere delle contrattazioni illeciti fra i due utenti.

Dopo Bruxelles, il sito di incontri ‘RichMeetBeautiful’ è arrivato anche a Parigi, ma il Comune della città ha reagito immediatamente, definendo vergognosi i cartelloni pubblicitari e promettendo ai cittadini di cooperare con la polizia per farli sparire dalla città.

Anche il Fage, unione studentesca francese, ha voluto denunciare l’accaduto e ha sostenuto che «questo sito mira ad attirare gli studenti che vivono in situazioni precarie e li incoraggia ad accettare di impegnarsi in atti sessuali con persone anziane per poter alzare il loro tenore di vita» .

Il fenomeno è davvero allarmante e non riguarda solamente RmB, ma riguarda anche tutti i siti d’incontri che sono stati creati negli ultimi anni.

I siti, presenti in tutto il mondo, generano un traffico pari a 10 miliardi di connessioni al giorno. Secondo i dati raccolti dalle statistiche, il 51% degli utenti è single, il 34% è sposato, l’11% è coinvolto in una relazione e il 3% è divorziato. Inoltre, il 62 % degli iscritti sono uomini, il 41% ha un’età compresa tra i 25 e i 34 anni e il 38% ha tra i 16 e i 24 anni. I Paesi che li utilizzano di più al mondo sono Stati Uniti, Inghilterra, Brasile e India, con un dato crescente del 400% in un anno. La Spagna è il primo Paese in Europa e l’Italia il secondo, con una crescita del 30% di iscritti rispetto al 2016. Le donne sono le più esigenti, trascorrerebbero circa 8,5 minuti per sessione, contro i 7,2 degli uomini.

La maggior parte del successo di questi siti è legata alla gratificazione personale e a quella sensazione di sentirsi finalmente accettati, cosa che magari non avviene nella vita di tutti i giorni. Ora poi con l’introduzione dei likes, basta un click in più e ci si sente subito speciali.

E’ cambiato il modo di conoscersi e non viene più apprezzata quella riservatezza tipica dei primi appuntamenti. Adesso anche le ragazze minorenni possono uscire con uno sconosciuto, valutare se faccia al caso loro, capire, addirittura, se sia benestante o meno, e uscirci senza alcun problema in totale segretezza.

Purtroppo, ciò che sta accadendo non è un trend passeggero o una moda del momento, perché i siti d’incontri stanno proliferando e il fenomeno si sta, sempre più, radicalizzando all’interno della società in cui viviamo.

Negli Stati Uniti, ad esempio, la tradizione delle ‘dating app’ ha incontrato il favore dei millennials (la generazione nata tra gli anni ’80 e i primi anni duemila nel mondo occidentale), per i quali la ‘cultura dell’hooking up’ o dell’aggancio, è diventata una prospettiva, non una degenerazione dei costumi, accettata sia da uomini che da donne e molto diffusa soprattutto nei college.

E’ cresciuta così una generazione che pensa al piacere fisico svincolato dalle implicazioni emotive o da legami a lungo termine.

La prospettiva si è diffusa anche fra gli adulti ed è stata accolta, soprattutto, da single e divorziati. E’ successo anche in Italia, dove la cultura dei single è in forte crescita, ma le aspettative sono diverse. Tutti scaricano le app o si iscrivono ai siti d’incontri, ma quanti lo usano veramente solo per incontri sessuali?

Comunque sia, le tendenze sono cambiate e questi sono i pro e i contro della tecnologia.

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