giovedì, Luglio 29

Sirte, primi raid aerei degli Stati Uniti

0

Sono stati effettuati ieri i primi raid statunitensi in Libia, a Sirte. Sono stati colpiti obiettivi strategici e inflitto un danno considerevole ai militanti dello Stato Islamico. Gli americani hanno contribuito a sferrare quello che è stato visto dalla stampa internazionale come un attacco decisivo contro i jihadisti di stanza nella roccaforte libica di Sirte. Il Premier libico Fayez Sarraj, a capo del Governo di unità nazionale sostenuto dalle forze occidentali, aveva annunciato che l’intervento statunitense era stato precedentemente richiesto, precisando che «non sono presenti truppe Usa sul terreno». L’aviazione ha colpito postazioni nemiche ben precise. Al momento sembrano non esserci civili coinvolti: il Premier libico ha dichiarato che «I primi attacchi aerei sono stati effettuati contro posizioni specifiche a Sirte e hanno provocato gravi perdite tra le file nemiche. Le nostre forze sono state in grado di recuperare alcune posizioni importanti e strategiche».

Corpi speciali degli Stati Uniti e britannici si trovano nella regione per coordinare le operazioni di intelligence e strategiche con l’esercito regolare libico, che da tre mesi è impegnato nella riconquista della città. Il primo intervento diretto di Washington (che è stato ampiamente documentato dai fotoreporter presenti sul campo di battaglia) ha ottenuto il via libera dal Presidente Barack Obama.

(video tratto dal canale Youtube di ‘euronews’)

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->