venerdì, Ottobre 15

Siria, le terribili immagini del raid con il gas

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E’ salito a 100 morti e 400 feriti il bilancio dell’attacco aereo condotto con gas tossici sulla città di Khan Sheikhun, nella provincia di Idlib, nella Siria nordoccidentale. Secondo il sito ‘Shaam’ si è trattati di un raid con bombe al cloro, ma la Direzione sanitaria parla invece di gas sarin: entrambi comunque sono vietati a livello internazionale.

Le immagini che arrivano dalla Siria sono impressionanti e devono far capire la gravità dell’azione ma soprattutto di quanto si sta consumando in questo quadrante, nell’inazione o quasi della comunità internazionale. Si vedono i volontari della Protezione civile che soccorrono i feriti stesi a terra lavandoli con i tubi dell’acqua, ma soprattutto i bambini in preda a convulsioni e crisi respiratorie. Secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani, gruppo vicino all’opposizione con sede nel Regno Unito, sarebbero almeno 11 i minori coinvolti.

Damasco ha subito smentito l’uso di armi chimiche, asserendo che l’esercito siriano «non le usa e non le ha usate, prima di tutto perché non le ha». E ha attaccato: «È un accusa falsa, l’opposizione sta cercando di ottenere tramite i media ciò che non è riuscita a raggiungere sul terreno». Anche la Russia fa sapere che «nessun aereo russo ha condotto raid su Idlib».  Francia e GB chiedono luna riunione d’emergenza all’Onu, che proprio in passato insieme all’osservatorio sulle armi chimiche aveva accusato il governo di Damasco di attacchi con gas tossici.

Dagli Usa non manca la stoccata ad Obama. Secondo Sean Spicer, portavoce di Trump, le conseguenze sono imputabili alla precedente amministrazione che «non fece nulla» dopo che il presidente siriano varcò la cosiddetta «linea rossa» fissata da Obama.

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

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