domenica, Ottobre 17

Siria: la Russia bombarda ma pensa al ‘graduale’ disimpegno Sei bombardieri Tu-22M3 hanno compiuto raid contro obiettivi terroristici vicino la città di Abu-Kemal nella provincia di Deir ez Zor

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Sei bombardieri  russi Tu-22M3 hanno compiuto raid contro obiettivi terroristici vicino la città di Abu-Kemal nella provincia di Deir ez Zor, in Siria. A dirlo il ministero della Difesa della Federazione Russa. Nel mirino in particolare fortificazioni dei jihadisti dell’Isis, nonché depositi con munizioni ed armi.

Come aggiunto al ministero della Difesa, la distruzione di tutti gli obiettivi assegnati è stata confermata mediante controlli oggettivi.

Intanto la Russia potrebbe ridurre la presenza militare in Siria. A dirlo il ‘Kommersant’ citando fonti diplomatico-militari. Come scrive, il quotidiano, le forze governative controllano circa il 95% del territorio e per l’attacco finale il sostegno militare russo non è necessario. In Siria rimarrebbe un contingente necessario per la sicurezza delle strutture militari di Hmeymim e Tartus, un’unità di polizia militare e dei consiglieri militari.

Le fonti della pubblicazione hanno affermato che il piano prevede la riduzione del gruppo d’aviazione misto nella base di Hhmeymim e l’invio di una parte del contingente a basi di servizio permanenti. Ma il Ministero della difesa ha voluto far sapere che non ci sono piani per ridurre il raggruppamento in Siria.

(video tratto dal canale Youtube di RT)

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