sabato, Settembre 18

Siria, il viaggio dei profughi che scappano dalla guerra field_506ffb1d3dbe2

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Continua ad essere drammatica la situazione in Siria. Continuano gli scontri con i jihadisti dell’ISIS e sono migliaia le persone che ogni giorno fuggono dal Paese per andare nei campi profughi allestiti nelle nazioni vicine o per tentare di ricominciare in Europa. Due giorni fa l’ennesima tragedia, con almeno 43 civili, tra i quali 12 bambini o adolescenti, uccisi da bombardamenti incrociati ad Aleppo tra forze lealiste e ribelli. Secondo l’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus), i morti nei bombardamenti nei quartieri da parte dei ribelli nelle ultime ore sono stati 34, con oltre 200 feriti. Ma a preoccupare sono soprattutto le violenze messe in atto contro la popolazione civile in aree da parte dei jihadisti nelle zone controllate dallo Stato Islamico.

Nel frattempo aumentano gli sfollati, in particolare in Turchia e Libano. In quest’ultimo Paese ben 1 milione e 300mila sono i profughi siriani arrivati e che ora vivono in campi di ‘fortuna’, chiamati ‘champignons’ perché cresciuti come i funghi anche su terreni privati, dando lavoro in cambio in questo caso. Persone abbandonate a se stesse, senza più una casa, lontani dalla propria patria, la Siria. In attesa che tutto finisca, se mai finirà la guerra. Tra le associazioni più attive la Caritas di Cracovia, che ha dato vita a un progetto con lo scopo di aiutare i profughi, acquistando cliniche mobili per prestare l’assistenza necessaria alle persone dei vari campi. Ecco però le immagini di coloro che scappano dalla Siria e dall’ISIS.

(video tratto dal canale Youtube della BBC)

 

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