lunedì, Novembre 29

Siria, breve analisi del disastro economico field_506ffbaa4a8d4

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La crisi politica in Siria sta colpendo duramente la sua economia, specialmente nell’instabilità dei tassi di cambio e nel costante aumento dell’inflazione. Nel video di ‘teleSUR English’ viene fatto il punto della situazione, con l’intervista ad alcuni cittadini di Damasco. Molti di questi sperano che il Governo sia in grado di implementare ulteriori soluzioni di emergenza per attenuare i crescenti problemi finanziari. Invischiata in una guerra che dura ormai da cinque anni, l’ONU ha diramato qualche mese fa l’allarmante dato di oltre 270.000 morti e 5 milioni di profughi.

L’economia della Siria fa leva principalmente sulle esportazioni di petrolio e gas, ma oggi i numeri parlano di un settore al collasso: il valore della Lira siriana ha subito infatti una svalutazione di oltre il 90% e, notizia di due giorni fa, il cambio della moneta nei confronti del dollaro Usa ha visto un ulteriore calo del proprio valore, raggiungendo le 480 lire siriane. Il dollaro Usa viene scambiato per 487 lire nelle zone del Nord, mentre a Damasco arriva fino alle 493 lire. Qualche mese fa la situazione era ancora più drastica, ma sostanzialmente stabile (il cambio per un dollaro era di 512 lire siriane). Per quanto riguarda le esportazioni, la situazione è in una fase di stallo. La produzione di barili in uno Stato petrolifero come la Siria si aggirava, prima della guerra, a 400.000 barili al giorno. Oggi si attesta a meno di 10.000.

(video tratto dal canale Youtube di ‘teleSUR English’)

 

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