martedì, Settembre 21

Siria, attentati a raffica ad Hasaka

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Damasco – Un numero molto alto di morti e feriti. E’ il bilancio di tre attacchi suicidi nei pressi di Hasaka lunedì da parte dell’ISIS. Una delle auto ha preso di mira un posto di blocco vicino a Khashman causando la morte di 10 civili e di 3 membri dell’ISIS, e ferendo altre decine di persone. Un altro attentato è avvenuto nel quartiere di Ghoueiran che è sotto il controllo dell’esercito siriano: nessuna informazione è stata data sulle perdite umane. La TV ufficiale siriana ha riferito che l’esplosione di un’altra vettura ha provocato la morte di almeno 26 persone. L’Osservatorio siriano per i diritti umani ha detto che una delle esplosioni aveva come obiettivo i combattenti curdi, aggiungendo che la prima esplosione è avvenuta nel quartiere Khashman mentre la seconda ad al-Mahatta.

Il controllo della città di Hasaka – e di altre parti della provincia – è conteso tra milizie e forze curde fedeli al presidente Bashar al-Assad. Due funzionari americani hanno rivelato che lunedì la Russia ha inviato diversi carri armati ad una base aerea nei pressi del Latakia. Nel frattempo, l’ambasciatore siriano a Mosca ha affermato che le notizie della presenza di truppe russe sul terreno in Siria sono ‘una menzogna’. Si è parlato di ben 7 carri armati di tipo T-90 inviati dai russi: «Abbiamo collaborato con la Russia per 30-40 anni in diversi settori, tra cui il settore militare. Sì, riceviamo armi, equipaggiamento militare, tutto questo è fatto in linea con gli accordi siglati tra i nostri Paesi», ha confermato l’ambasciatore, come riportato dall’agenzia di stampa ITAR-TASS.

Nello stesso contesto, l’Osservatorio siriano per i diritti umani con sede nel Regno Unito ha rivelato che le forze russe stanno costruendo una pista in grado di ospitare aeromobili di grandi dimensioni nei pressi dell’aeroporto militare di Hmaymeen, nella provincia di Latakia: «Nelle ultime settimane, gli aerei militari sono arrivati ​​a Hmaymeen trasportando attrezzature militari e centinaia di consulenti militari russi e tecnici». Inoltre, fonti hanno riferito che la Russia stava allargando l’aeroporto di Hamidieh nella provincia di Tartous. E allo studio sono anche nuove piste a Damasco. In un’altra nota, Jaish al-Islam ha annunciato con un video del suo portavoce che un certo numero di zone strategiche e caserme militari sono state liberate a Ghouta, nella provincia di Damasco.

Nel frattempo, gli aerei da guerra siriani hanno colpito posizioni appartenenti ad al-Nusra, il ramo dell’organizzazione siriana di al-Qaeda, e hanno preso di mira anche le posizioni di Ahrar al-Sham a Zabadani. Ciò ha coinciso con bombardamenti sulle milizie nel villaggio di Madaya.

Ad Aleppo, un aereo da guerra siriano ha colpito invece obiettivi riconducibili all’ISIS presso l’aeroporto militare di Kuweiras. Inoltre, l’aereo ha colpito altre strutture di Jaish Fateh ad Jisr al Shoghur, Ariha e Maarat al-Noaman. Infine a Daraa, scontri sono scoppiati tra i combattenti siriani e l’opposizione nel quartiere di Menshyyeh.

 

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