martedì, Settembre 28

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 SANREMO ITALIAN SONG FESTIVAL

Si è conclusa il 29 gennaio all’Auditorium – Parco della Musica di Roma, con una meritata standing ovation tributata dai settecento spettatori della Sala Petrassi, ‘La felicità in tour’ di Simona Molinari, ospite del LazioWave Festival. Napoletana, classe 1983, adottata da L’Aquila, dove si è diplomata al Conservatorio in canto lirico, Simona Molinari è una delle voci più interessanti dell’attuale panorama italiano grazie al suo stile che coniuga la tradizione dello swing con la modernità dell’elettronica. Pur essendo bellissima, Simona non ha mai anteposto la sua avvenenza alla voce e alla preparazione musicale, continuando a studiare anche dopo il Conservatorio i grandi del jazz, fino a mettere a fuoco uno stile personale.

Mentre alcune sue colleghe del pop cercano un’ immediata visibilità mediatica, affrontando poi gli inevitabili saliscendi dell’effimera popolarità da copertina, la cantante napoletana ha deciso di imboccare una strada più tortuosa, ma più solida, affinando di album in album la sua voce e le sue canzoni, molte delle quali scritte da lei. Partecipa fin da giovanissima a stage di improvvisazione jazzistica, di canto moderno e di vocalità afroamericana, collaborando in ambito teatrale con artisti del calibro di Michele Placido e Caterina Vertova e lavorando con Giò di Tonno nel musical ‘Jekyll & Hyde’. Nel 2008 vince SanremoLab, e approda così alla sezione ‘Proposte’ del Festival di Sanremo con il brano ‘Egocentrica’, che ancora oggi è uno dei suoi cavalli di battaglia. ‘Egocentrica’ è anche il titolo, nel 2009, del suo album di debutto per L’Isola degli artisti/Warner Music.

Dopo alcuni progetti dedicati a favore dei terremotati dell’Abruzzo, tra cui il dvd ‘Amiche per l’Abruzzo’, nel 2010 esce il suo secondo album, ‘Croce e delizia’, anticipato dal singolo ‘Amore a prima vista’ in duetto con Ornella Vanoni, collaborazione che ne certifica le grandi qualità. L’anno successivo è la volta del terzo lavoro, ‘Tua’,  a cui collabora anche il cantante italo-americano Peter Cincotti in tre duetti, conferendo una dimensione internazionale al progetto. Il sodalizio artistico con Cincotti funziona alla grande, tanto che la coppia partecipa insieme al Festival di Sanremo 2013 con ‘Dr. Jekyll and Mr. Hide’ e con ‘La felicità’. Il primo brano viene eliminato e invece viene scelto il secondo, che entra subito negli airplay delle grandi radio e nella testa di tanti ascoltatori, catturati dall’irresistibile dinamica della canzone.

Dopo l’exploit di Sanremo, che fa conoscere il nome di Simona Molinari a milioni di spettatori, viene pubblicato il quarto album ‘Dr. Jekyll and Mr. Hide’, impreziosito da prestigiosi duetti. Oltre all’immancabile Cincotti , protagonista anche in un altro duetto ‘Non so dirti no (a long way from home)’ di cui firma parole e musica, è presente nell’album l’ex Ministro della Cultura del Brasile Gilberto Gil in ‘Sampa Milano’, scritta per un gemellaggio tra Italia e Brasile e tradotta da Simona.  L’indimenticabile Lelio Luttazzi in ‘Buonanotte Rossana’ si sdoppia come autore del brano e della  registrazione originale al pianoforte. Roberto Gatto dà la ritmica alla batteria in ‘Where the clouds go’ e in ‘Sampa Milano’, mentre il gruppo torinese The Sweet Life Society, coadiuvato dall’eclettico percussionista e dj Frank Armocida, fa ballare gli ascoltatori in ‘Gran Balon’.

Il 2013 è stato un anno da incorniciare per la cantante che, dopo i concerti di Tokyo, Shanghai e Pechino, l’ha condotta a esibirsi al celebre Blue Note di New York, la Scala del jazz mondiale. L’ultima tappa de ‘La felicità in tour’ è stata l’Auditorium – Parco della Musica, dove abbiamo incontrato la cantante subito dopo il concerto, nel quale è stata egregiamente accompagnata dall’affiatato combo La Mosca Jazz Band, composto da Fabio Colella alla batteria, Fabrizio Pierleoni al contrabbasso, Frank Armocida alle percussioni, Nick Valente alle chitarre, Sade Mangiaracina al piano e Nick Tariello alla tromba. Uno dei momenti più intensi della serata, che si è aperta con l’energia di Piji e del corpo di ballo Swing Circus,  è stato il duetto ne ‘Il postino (Amami uomo)’ con Renzo Rubino, talentuoso cantante e pianista che sarà prossimamente in lizza tra i big al Festival di Sanremo.

Come è nata questa collaborazione tra di voi?

Renzo Rubino mi ha chiesto di essere ospite al suo concerto a Martinafranca, uno dei ricordi più belli che ho di questo tour, anche perché il pubblico pugliese è davvero caloroso. Il brano mi emoziona tantissimo, l’ho sentito mio fin dall’inizio, anche se il testo si riferisce a due uomini, per la rabbia e per la sofferenza di non poter esprimere un amore. A lui è piaciuta molto la versione cantata a due voci, tanto che vorrebbe registrare il nostro duetto nel suo prossimo disco. Una canzone, interpretata da due cantanti diversi, può prendere strade completamente nuove.

Ti sei esibita da poco nei Blue Note di Tokyo e di New York. Quali differenze hai notato tra i due pubblici?

Tokyo e New York sono due tipi di audience completamente diversi. I giapponesi sono molto pacati, seduti tutti in modo composto, ti ascoltano con grande attenzione ma, nei momenti più elettronici e swing, si scatenano. A New York, invece, gli spettatori partono subito in quarta, partecipano continuamente, per me è stato come iniziare già con l’entusiasmo tipico dei bis. Gli americani sono un po’ bambinoni, si fanno prendere dalla musica e hanno voglia di divertirsi. Eppure là ho cantato solo un brano in inglese, ‘Mr Paganini’ di Ella Fitzgerald, perché volevo interpretare solo canzoni italiane. ‘Mr Paganini’ è un brano speciale per me,  c’è voluto un po’ per interpretarlo, ma è sempre stato un sogno cantarlo un giorno dal vivo. E’ la canzone che mi ha fatto innamorare del jazz mentre studiavo canto lirico al Conservatorio.

Come è nata l’idea di proporre l’electroswing anche a un pubblico tradizionalista come quello italiano?

Perché ascolto da anni l’electroswing francese e del Nord Europa, mi piace molto come sonorità. Sono brani in prevalenza strumentali, così ho pensato: perché non fare delle canzoni con quel sound anche in Italia? Quando le ho proposte alla mia casa discografica  erano scettici all’inizio, ci credeva solo il mio produttore. Per fortuna nel 2011 c’è stato il boom mondiale di Caro Emerald, che mi ha aiutato molto nel perseguire questo percorso nuovo anche in Italia. Adesso lei si sta orientando più sul tango, quasi una tappa obbligata quando suoni electroswing. Anch’io ho delle canzoni nel cassetto che avranno qualcosa di quelle atmosfere.

Quali sono i tuoi progetti per il 2014?

Sto lavorando al nuovo album, stiamo già registrando in studio alcune canzoni. Dovrebbe uscire all’inizio del 2015. Quanto ai concerti, stiamo preparando un nuovo progetto acustico per quest’estate, con una formazione particolare. Ad aprile parteciperò a ‘Jesus Christ Superstar’ nel ruolo di Maria Maddalena al Teatro Sistina, nella regia di Massimo Romeo Piparo. Mi cimenterò in un musical rock, non potevo proprio rinunciare non solo per l’importanza della produzione, ma anche per un mio episodio personale. Quando ho iniziato a cantare a 17 anni in una compagnia amatoriale, dovevo interpretare lo stesso ruolo in ‘Jesus Christ Superstar’. Tre mesi prima di andare in scena la mia insegnante ha deciso che avrebbe interpretato lei il ruolo della Maddalena. Tutto il cast litigò con l’insegnante per questo sgarbo nei miei confronti. Questa storia, che ha segnato i miei inizi, è stata la prima delusione della mia carriera.  Per questo interpretare lo stesso ruolo, su un palcoscenico storico come quello del Sistina, rappresenta un riscatto per me. Forse non ero pronta a 17 anni, le cose è bene che arrivino quando è il momento giusto per farle.

Dopo tanti successi, qual è ora il tuo sogno nel cassetto?

Il mio sogno più grande è quello di partecipare a un film di Walt Disney. La mia passione per il canto è nata proprio con film come ‘Mary Poppins’, ‘Gli Aristogatti’ e ‘Topolino’, dove c’è tanto jazz nelle colonne sonore. Sono cresciuta ascoltando quella musica, anche per questo vorrei prestare la mia voce a un personaggio di un cartone animato della Disney.

 

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