domenica, Maggio 16

Silver economy: demografia e opportunità

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Gli edifici e i trasporti
Adattare edifici, case, luoghi di lavoro e spazi pubblici può renderli più adeguati alle persone anziane, permettendo loro di restare nel posto di lavoro più a lungo, di essere inclusi nella società e di vivere in modo indipendente. Il rapporto dellOrganizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ‘Città mondiali a misura d’anziano: La guida‘ elenca misure quali i marciapiedi, le panchine pubbliche e gli attraversamenti pedonali. Berlino (vincitrice del Premio per le città a misura di disabili nel 2013) ha creato un sito internet (www.mobidat.net) «dedicato alle persone con disabilità sensoriale, motoria e cognitiva per aiutarle con informazioni sull’accessibilità». Le case a misura danziano possono beneficiare dellattesa crescita dei sistemi di assistenza integrata e domotica creati per venire incontro alle necessità degli anziani. Gli sforzi per migliorare l’accessibilità per le persone disabili potrebbero quindi anche favorire la popolazione che invecchia. Un rapporto del 2013 redatto dalla rete accademica europea di esperti in materia di disabilità (ANED) mostra come gli edifici governativi diano il buon esempio in materia di esigenze di accessibilità, mentre i luoghi di lavoro e le abitazioni private offrono un quadro più vario.
I miglioramenti dei trasporti pubblici e gli adattamenti e le facilitazioni affinché gli anziani possano usare i trasporti pubblici possono permettere a questa categoria di essere indipendente negli spostamenti più a lungo, favorendo un loro impegno prolungato nella società e nelleconomia. Ancora una volta, il rapporto dell’ANED presenta un quadro vario, con gli aerei e gli aeroporti e i treni e le stazioni in prima linea. Le tecnologie emergenti come i veicoli senza conducente offrono anch’esse una prospettiva di indipendenza prolungata per gli anziani che siano interessati e possano permettersele. Collegamenti adattati coi luoghi di lavoro possono anch’essi giocare un ruolo fondamentale, come per esempio col lavoro a distanza e gli orari flessibili per permettere gli spostamenti, con opzioni quali viaggi meno frequenti e fuori dagli orari di punta.
Aumento degli anni di vita in buona salute
Oltre agli ovvi benefici per i singoli, la vita in buona salute ha anche delle ripercussioni economiche positive quali la partecipazione continua al mercato del lavoro, la riduzione delle spese statali sulle conseguenze dell’invecchiamento e della cattiva salute e le opportunità offerte allo sviluppo delle imprese innovative per aiutare le persone a vivere delle vite più attive e sane.
Questi elementi includono una maggiore enfasi sulla promozione e la prevenzione sanitaria, le analisi, le diagnosi precoci e gli interventi sulle politiche sanitarie, ma anche lincoraggiamento della forma fisica, di una dieta e di una nutrizione migliorate e dell’abbandono del fumo per assicurare un maggior rispetto dei regimi medici e terapeutici e un miglior controllo della salute. Tutti questi sono potenziali mercati in crescita che possono portare a soluzioni tecnologiche come le strategie e le iniziative di mHealth o eHealth.
Il Partenariato europeo per l’innovazione sull’invecchiamento attivo e sano riunisce azionisti (utenti finali, autorità pubbliche e industrie) nel ciclo dell’innovazione e «mira a una triplice vittoria per l’Europa: (1) permettendo ai cittadini europei di vivere una vita sana, attiva e indipendente mentre invecchiano; (2) migliorando la sostenibilità e l’efficienza del sistema di assistenza sociale e sanitaria; (3) promuovendo e migliorando la competitività dei mercati per i prodotti e i servizi innovativi rispondendo alle sfide dell’invecchiamento a livello europeo e mondiale e creando nuove opportunità d’affari». La prevenzione e la promozione, l’assistenza e le cure sanitarie, così come la vita attiva e indipendente per le persone anziane saranno il centro dell’obiettivo generale di aumentare la media della vita sana di due anni entro il 2020. Il partenariato supererà barriere e migliorerà le condizioni generali per l’introduzione di innovazioni, la valorizzazione di finanziamenti e investimenti e migliorerà la coordinazione e la coerenza tra i finanziamenti per la ricerca e l’innovazione a livello europeo, nazionale e regionale.
La salute e la sicurezza al lavoro hanno un ruolo fondamentale nell’aumento degli anni di vita e nel mantenimento di una forza lavoro sana mentre la popolazione invecchia, e ci si sta attivando per appoggiare il tutto a livello europeo. Per esempio, un progetto cofinanziato dal programma di salute dell’UE cerca di rafforzare le capacità occupazionali del personale sanitario per migliorare la salute della forza lavoro che invecchia; è un progetto pilota richiesto dal Parlamento Europeo per valutare i prerequisiti delle strategie di salute e sicurezza occupazionale e i sistemi che devono occuparsi della forza lavoro che invecchia. L’ Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro vuole rendere l’Europa un posto in cui lavorare sia più sicuro, più sano e più produttivo; ciò significa guardare al futuro di una forza lavoro anziana e adattare il lavoro e l’ambiente lavorativo di conseguenza.
Assistenza remota e monitoraggio sanitario
La teleassistenza e la telemedicina forniscono monitoraggio e assistenza sanitari, possono aiutare le persone a vivere in modo più indipendente più a lungo e possono limitare i costi aggiuntivi generati dall’invecchiamento della popolazione. Una relazione di valutazione per l’UE afferma che l’assistenza sanitaria telefonica via cellulare (mHealth) «potrebbe far risparmiare 99 miliardi di dollari in costi sanitari nell’UE e 93 miliardi di dollari del PIL dell’UE nel 2017 se ne viene appoggiata l’adozione». In base a un altro rapporto, le soluzioni di assistenza sanitaria telefonica tradizionale (come gli allarmi da indossare) sono quelli con più utenti, con 4,55 milioni di cittadini europei che li usano. Il mercato di strumenti più sofisticati che possono lanciare l’allarme automaticamente e monitorare la salute (telemedicina) in casi quali insufficienza cardiaca cronica, diabete o asma si sta comunque già sviluppando. In base a quanto affermato dalla Commissione, si prevede che il mercato globale di teleassistenza e telemedicina passi da 7,6 miliardi di euro a 17,6 miliardi entro il 2017. La Commissione ha ordinato un rapporto intitolato ‘TIC e invecchiamento – Studio europeo sugli utenti, i mercati e le tecnologie‘, che dovrebbe cercare di identificare i fattori che causino o rappresentino delle barriere allo sviluppo di questo campo e includere alcuni esempi.
Linvecchiamento demografico significa che i badanti, sia informali che professionali, saranno sempre più richiesti. Le nuove tecnologie, però, possono anche fornire alcuni servizi di assistenza. La risoluzione del 2011 del Parlamento Europeo su un’iniziativa europea sull’Alzheimer e altre forme di demenza ha sottolineato il ruolo che la telemedicina potrebbe avere nel permettere alle persone di essere assistite a domicilio. Laiuto tecnologico può anche allargarsi ad aree sorprendenti come si è visto nello sviluppo iniziale e le prove dei robot di cura.
Traduzione di Emma Becciu

 

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