giovedì, Dicembre 2

‘Sileri-superstar’: il Viceministro prezzomolino punta alla riconferma o peggio Magari diventerà Ministro della Sanità o forse tornerà nel nulla, ma non è importante. Lo abbiamo imparato ad amare durante questi mesi pandemici

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Ormai tutti lo hanno imparato a riconoscere, Pierpaolo Sileri. Paffutello e sudaticcio sembra Fantozzi -absit iniuria verbis- ma ha conquistato gli schermi televisivi come Viceministro della Sanità in quota Cinque Stelle.

È un prezzemolino di tutte le comparsate televisive in questi strani e difficili tempi pandemici. Il suo habitat naturale è l’etere, ma lo si può gustare soprattutto da Myrta Merlino su La7.

Forse perché Sileri ce l’ha con tutti tranne che con Domenico Arcuri che della Merlino è stato il marito? Maldicenze sicuramente, ma resta il fatto che bazzica soprattutto lì.

Diciamo che fa anche la sua figura per carità, anche se ”in terra di ciechi, beato chi ha un occhio solo,” nel senso che il livello è così scadente che pure lui può illuminarsi un pochettino.

Le ‘Iene’ lo scorso anno lo misero in mezzo. Lui se ne uscì romanescamente: “Mi state a di’ una cosa di cui io conosco zero” e poi rincarò la dose “Sono 12 anni che fa la segretaria dentro quel… 12 anni, ma mia moglie è anche cogliona perché sul contratto di lavoro c’erano 1.300 euro di stipendio al mese.” Con parole non proprio lusinghiere per la consorte.

Ma è acqua passata però servì un po’ a fare conoscere questo strano personaggio medico a Tor Vergata e Cinque Stelle. Lo definiscono spocchioso e di poca confidenza.

Trovata accoglienza catodica non ce lo siamo tolti più dagli zebedei virtuali, ma dopo tutto che c’è di male? Sembra un orsacchiotto e fa tanta tenerezza nelle fredde serate invernali. Magari diventerà Ministro della Sanità o forse tornerà nel nulla, ma non è importante. Lo abbiamo imparato ad amare.

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