venerdì, Ottobre 22

Serve un'agenzia per il Sole e le sue tempeste field_506ffbaa4a8d4

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Una volta parlare del tempo era appannaggio del popolo britannico che dell’argomento climatico faceva la principale voce di conversazioni. Un po’ i picchi termici, ma più l’uso compulsivo ed indiscriminato del web, hanno reso quello del clima il tema dominante di ogni scambio anche in Italia, patria da sempre delle temperature miti.

Quali che siano le attenzioni dedicate al tempo atmosferico interessa poco e benché vi sia un dibattito assai esteso sui cambiamenti climatici causati dall’uomo, resta incessantemente il Sole, il protagonista delle dissertazioni e delle polemiche delle persone comuni come degli astrofisici.

Ma quanti sanno cosa sia il Sole e come possa essere il nemico potenziale?

Il Sole è la stella che impernia il sistema planetario definito eliosfera, delimitato dal perimetro dell’orbita del più lontano pianeta (Nettuno) anche se il punto in cui termina il sistema solare e inizia lo spazio interstellare non è definito con precisione, perché i suoi confini sono tracciati da due forze distinte: il vento solare (un plasma costituito per il 95% da protoni ed elettroni e per il 5 % da nuclei di elio con tracce di elementi più pesanti) e la gravità. Il limite esterno definito dal vento solare giunge a circa quattro volte la distanza Plutone-Sole; questa eliopausa è considerata l’inizio del mezzo interstellare e il raggio effettivo della sua influenza gravitazionale si ritiene possa estendersi fino a 1.000 volte più lontano.

Oggetto di venerazione e di studio fin dai popoli primordiali, è stato Galileo Galilei il primo scienziato a sovvertire la concezione aristotelica del disco perfetto ma a parte gli ostacoli dettati da dottrine teologiche e da credenze popolari, è con l’esplorazione spaziale del XX secolo che si sono raffinati i lavori di analisi che hanno portato ad una maggiore conoscenza della stella e dei suoi cicli di attività magnetica.

La Terra, unico pianeta abitato del sistema solare, intercetta un miliardesimo della radiazione emessa dal Sole che è sufficiente al suo bilancio energetico. La nostra dinamica vegetativa e biologica è, infatti, regolata dalla sua illuminazione, ma le tempeste solari generano seri disturbi alla magnetosfera fino a provocare danni che solo recentemente sono stati evidenziati dalle rilevazioni compiute dalle sonde concepite per il suo studio.
In quelle circostanze sono state intercettate numerose irregolarità della vita attiva della stella, ma se non sono ancora del tutto chiari i meccanismi che generano le particolari effervescenze, è evidente a scienziati e tecnici che molte attività solari sono responsabili di eventi anomali in tutto l’alveo dell’atmosfera terrestre e, inoltre, la nostra stella può avere gravi interferenze anche su taluni impianti, il cui funzionamento rappresenta il discrimine tra la vita e la morte di larga parte dell’esistenza civile sulla Terra. I venti solari, infatti, rilasciano particelle ad alta energia che possono creare fenomeni inusuali negli elettrodotti, bruciando la parte sensibile degli impianti elettrici, ma durante le esuberanze solari si sono riscontrate gravi disturbi anche nelle telecomunicazioni e nel funzionamento dei satelliti in orbita.

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