martedì, Ottobre 26

Senegal: vieta il burqa per motivi sicurezza? field_506ffbaa4a8d4

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In Senegal si è vietato alle donne di indossare il burqa, anche a Dakar, provvedimento già da tempo in discussione con i commentatori che lottano per bilanciare l’imperativo della sicurezza nazionale con la libertà religiosa e in mezzo a crescenti timori di dell’estremismo nell’Africa occidentale. Il ministro degli interni, Abdoulaye Daouda, afferma che non sarà più permesso alle donne di indossare l’abito islamico, che lascia solo gli occhi esposti, per una questione di sicurezza nazionale, creata per impedire ai terroristi di usare il burqa come travestimento.Il 92% della popolazione del Senegal è musulmano e quindi si stima lo usasse come da regole religiose già stabilite. Il Paese non ha subito un attacco terroristico di recente, ma le autorità temono il gruppo militante di Boko Haram, nel nord-est della Nigeria. Si pensa che tale milizia armata possa estendere il suo potere militare nel Paese, usando travestimenti di armi sotto il burqa perché la polizia ha arrestato cinque persone sospettate di avere legami con Boko Haram, facenti parte di un giro di vite a livello nazionale, essendo strettamente legati alla cellula di ISIS in Siria e nei territori del Medio Oriente.

Il Senegal non è il solo Paese in Africa occidentale a vietare il burqa, anche il Camerun e Ciad, e alcuni territori delle regioni a maggioranza musulmana, hanno emesso gli ordini simili citando ragioni analoghe, come ha dichiarato Martin Ewi, un ricercatore senior presso l’Istituto per gli studi sulla sicurezza, perché il divieto, anche se di difficile applicazione, era stato ragionevolmente efficace in tutti questi paesi. Tuttavia borghi e angoli più remoti del Paese non rispettano sempre il divieto. Due giorni fa il Ciad ha istituito un divieto dopo che due bombardieri vestiti con burqa si sono fatti esplodere a N’Djamena, uccidendo almeno 27 persone, tra cui diversi agenti di polizia, dopo aver attirato la loro attenzione. “Si pensa il divieto del burqa causerà instabilità sociale … c’è una linea delicata tra le misure di prevenzione e rispetto delle libertà individuali“, ha detto Khadim Mbacke, un ricercatore con sede a Dakar. La nuova legge è stata progettata per proteggere l’Islam perché la ragione per cui i terroristi usano questo metodo è soprattutto per attaccare la religione. “In alcuni contesti politici, trovo [il divieto di burka]profondamente inquietante e una spinta all’estensione di islamofobia, ma non credo che la risposta del Ciad sia una manifestazione di islamofobia“, ha aggiunto.

 (tratto dal canale ‘Youtube’ di ‘Leral Television‘)

 

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