venerdì, Luglio 30

'Sei troppo magra per lavorare'

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I modelli scarni o anoressici presto scompariranno dalle passerelle e dalle pagine delle riviste francesi? Una legge approvata giovedi scorso mira a combattere la magrezza estrema che prevale ancora nel mondo della moda. Il Parlamento francese ha adottato giovedi 17 dicembre una legge per la lotta contro l’eccessiva magrezza delle modelle, richiedendo la presentazione di un certificato medico. Le foto ritoccate saranno inoltre accompagnate da una menzione specifica.

«Non appena saranno approvati i decreti d’applicazione, non sarà più possibile trovare nelle riviste francesi immagini di modelli pelle e ossa», dice l’ex deputato Olivier Veran (Parti Socialiste). Ad aprile introdusse un emendamento per vietare l’uso di modelli in uno stato di evidente denutrizione nei limiti della legge sulla sanità. Definitivamente adottato giovedi dall’Assemblea nazionale, la legge ora subordina l’esercizio di attività del modello solo dopo il rilascio di un certificato medico, obbligatorio per salire sul podio.

Il testo adottato dagli eurodeputati afferma che questo certificato deve attestare ‘uno stato di salute idoneo’, valutato soprattutto per quanto riguarda il loro indice di massa corporea (BMI) ma non solo: anche età, sesso e morfologia dovranno essere compatibili con l’esercizio della professione. «Si mira a combattere la malnutrizione a cui si sottopongono o a cui vengono costrette alcune ragazze per lavorare», continua Veran. I datori di lavoro -riviste o agenzie- che violano la legge potrebbero andare incontro a diverse sanzioni: «Qualsiasi violazione di questa legge potrà essere soggetta a sei mesi di reclusione e multe fino a 75.000 €».

«Ora avranno certificati da mostrare per lavorare» dichiara Ralph Toledano, Presidente della Fédération française de la couture. La decisione finale sarà quella del medico del lavoro, dopo alcuni esami.

«Che impongano un corretto indice di massa corporea, perché no, ma ciò che è importante in questo testo è che le giovani donne possano ricevere le giuste cure del caso» spiega Nathalie Godart, psichiatra infantile per gli adolescenti all’istituto Montsouris di Parigi. «Oltre che alla salute dei modelli abbiamo bisogno di preoccuparci della rappresentazione mediatica di quella che dovrebbe essere la normale morfologia di una giovane donna. Se prendiamo in riferimento figure in stato di estrema magrezza, creiamo uno scenario velenoso per le ragazze adolescenti» ha aggiunto il medico. 40.000 persone soffrono di anoressia mentale, nel 90% dei casi si tratta di ragazze adolescenti – una patologia psichiatrica con il più alto tasso di mortalità.

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