sabato, Aprile 17

Sao Paulo: in due milioni al gay pride field_506ffb1d3dbe2

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Anche se il Brasile ha poco da festeggiare, in un momento in cui sta affrontando l’epidemia Zika, l’impeachment della Presidente Dilma Rousseff e la pressione dell’opinione pubblica per rinviare le Olimpiadi di questa estate a Rio de Janeiro, circa due milioni di persone si sono riunite in occasione del gay pride: un vero e proprio carnevale fuori stagione. È stata Sao Paulo ad ospitare una delle manifestazioni più imponenti a livello globale, giunta alla sua ventesima edizione. Quest’anno la partecipazione massiccia è dovuta all’obbiettivo di sostenere la proposta di legge federale, grazie alla quale i brasiliani potranno scegliere il loro orientamento sessuale e la loro identità di genere, indipendentemente da ciò che è stato registrato al momento della nascita.
Una legge che, in caso di approvazione, significherebbe anche la copertura delle spese, a carico dello Stato brasiliano, destinate alle operazioni per cambiare sesso. In Brasile, già dal 2011, la Corte Suprema ha riconosciuto le unioni di coppie omosessuali, garantendo loro gli stessi diritti di cui godono le coppie eterosessuali.
Alla manifestazione erano presenti più di mille poliziotti, perché la parata ha incluso anche numerose proteste contro il Presidente ad interim Michel Temer, che sta sostituendo Dilma Rousseff, mentre il Senato procede con il processo per l’impeachment.
(video tratto dal canale Youtube: euronews)

 

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