domenica, Settembre 26

Sanders sorprende Clinton, Trump verso la nomination

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Ancora una notte di voto negli Stati Uniti, ancora un ulteriore passo verso la nomination alla Presidenza. Stavolta alle urne era chiamato l’Indiana e, se ormai sembra che anche il popolo si sia convinto che la lotta sarà ben presto una corsa a due tra Trump e Clinton, le cose, in realtà, non sono veramente così scontate.

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credits: RealClearPolitics

Real Clear politics‘ non aveva dubbi, Donald Trump e la Hillary Clinton dominavano le scene anche in Indiana.
E, invece, dopo che più tre quarti di voti sono stati conteggiati, tra i democratici sembra proprio che Bernie Sanders abbia fatto lo sgambetto a una Clinton sempre più sicura di essere tanto la scelta del partito quanto quella dell’elettorato.
«Vi dirò una cosa che è estremamente eccitante per me», ha detto il Senatore del Vermont alla folla di supporter in festa. «E cioè che primaria dopo primaria, caucus dopo caucus, finiamo col vincere il voto delle persone che hanno 45 anni, e di quelle più giovani. E questo è importante perché mi dice che le idee per cui stiamo combattendo sono le idee per il futuro dell’America e per quello del partito democratico.»

Pare che il problema principale su cui si sono concentrati i democratici chiamati al voto sia stata l’economia, e il fatto che Wall Street la stia danneggiando, tema fondante la campagna del Senatore del Vermont. La seconda questione chiave sarebbe stata l’uguaglianza di reddito e la sanità.

Questa vittoria rappresenta proprio l’iniezione di adrenalina e sicurezza che serviva alla campagna di Sanders per continuare ad asserire con convinzione che no, il Senatore non è ancora pronto a dichiararsi sconfitto e abbandonare il campo di battaglia. Certo, l’Indiana distribuisce i delegati in palio proporzionalmente, dunque quest’iniezione è più un placebo che una soluzione concreta a lungo termine, ma per ora basterà.

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credits: TheGuardian

Dunque, avendo ottenuto il 52,4% dei voti, Sanders ha conquistato 43 delegati. La Clinton, con il 47,6% ne porta a casa 44.

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credits: TheGuardian

La conta dei delegati vede in testa la Clinton con 2202 e Sanders fermo a 1400, con 1163 delegati ancora in palio, ma il Senatore ha già ampiamente annunciato di volersela giocare fino alla convention del partito di luglio a Philadelphia, riconoscendo, comunque, che raggiungere la Clinton sarebbe niente meno che un’impresa titanica.

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