giovedì, Maggio 6

Salman Khan, l’attore di Bollywood rischia il carcere E' stato condannato a cinque anni nel quadro di un caso che si trascinava da 20 anni per l’uccisione di due cervi in una foresta. Ma è pronto a fare ricorso

0

Salman Khan, uno degli attori più conosciuti di Bollywood, è stato condannato a cinque anni di carcere nel quadro di un caso che si trascinava da 20 anni per l’uccisione di due cervi in una foresta.

I fatti sono avvenuti nel 1998 quando, in una pausa delle riprese di un film, il gruppo di attori si è addentrato nella foresta per sparare ed uccidere due cervi (blackbucks) di una specie in pericolo di estinzione. Oltre a condannarlo a cinque anni di reclusione, il giudice ha anche imposto una multa di 10.000 rupie (125 euro). Ora però è pronto al ricorso.

Protagonista di decine di film di Bollywood che lo hanno reso popolare in India e in molti Paesi asiatici, nel 2007 Salman Khan partecipò per la prima volta in un film di Hollywood. Ma questa non è la prima condanna che ha subito durante la sua carriera: nel maggio 2015 Salman Khan venne condannato a cinque anni di reclusione per omicidio colposo in relazione ad un incidente avvenuto nel 2002 a Mumbai durante il quale investì e uccise un senzatetto, ferendo altre quattro persone. Nonostante ciò l’Alta Corte di quella città decise di sospendere la pena inflittagli il 6 maggio concedendogli la libertà provvisoria.

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.
End Comment -->