martedì, Settembre 28

Russia, polemica sulle politiche anti HIV field_506ffb1d3dbe2

0

Il virus dell’HIV diminuisce in tutto il mondo ma non in Europa orientale e in Asia centrale: qui è segnalato un aumento del 57% tra il 2010 e il 2015, come ha mostrato il Programma comune delle Nazioni Unite contro Hiv-Aids (Onuaids) durante la conferenza mondiale di Durban che finirà venerdì. Due sono i Paesi che vedono una crescita dell’85% dei contagi e il 22% in più di morti tra il 2010 e il 2015: la Russia e l’Ucraina.

A differenza di altre parti del mondo, la metà delle nuove infezioni si manifesta nei consumatori di droghe per via endovenosa, ed un terzo circa presso i partner dei clienti delle prostitute. La Russia è finita nel mirino della comunità internazionale per il suo diniego di sviluppare un programma di riduzione dei rischi presso i consumatori di droghe iniettabili. «La politica di trattamento della tossicodipendenza, che mira allo svezzamento dalla droga, non è molto efficace» dice a ‘Le Monde’ Vadim Pokrovsky, direttore del Centro federale russo di lotta contro l’Aids. «Abbiamo visto i risultati ottenuti in Paesi come la Spagna, i Paesi Bassi o la Francia, che hanno organizzato programmi sostitutivi: hanno ottenuto dei tassi molto bassi di infezione nei consumatori di droga in prospettiva dello svezzamento, distribuendo gratuitamente del metadone. Se non riusciamo ad arrestare l’epidemia presso i consumatori di droghe, quest’ultima si espanderà in tutto il resto della popolazione. Abbiamo già numerose infezioni nell’ambito dei rapporti eterosessuali con consumatori di droghe: il 42% delle nuove infezioni si manifesta il Russia presso persone che non consumano droga ma sono partner sessuali di una persona che si inietta un prodotto». E afferma: «La migliore strategia è di individuare e mettere subito in trattamento le persone sieropositive. A questo si aggiungano i costi di una politica di riduzione dei rischi – alcuni ritengono che i consumatori di droghe non meritino che si spendano soldi pubblici per loro – e le difficoltà a lavorare con queste istituzioni. Ci sono degli ostacoli culturali. Alcuni credono che l’educazione religiosa sia più efficace rispetto all’educazione sessuale per evitare la trasmissione dell’Hiv». Ed è critico nei confronti della Russia e dei suoi governanti: «Chi decide sono coloro che fanno le opinioni. A livello intermedio, ci sono persone che comprendono l’importanza di essere efficaci, ma non come questo possa tradursi concretamente. Io resto ottimista, perché il solo percorso per interrompere le trasmissione dell’Hiv presso i consumatori di droghe iniettabili è di creare programmi di sostituzione per ridurre i rischi».

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

 

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->