mercoledì, Ottobre 20

Russia, nuovi missili contro l’Isis

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Gli aerei dell’aviazione strategica russa Tu-95MS hanno attaccato obiettivi dell’ISIS al confine tra le province siriane di Hama e Homs. A riferirlo il ministero della Difesa. Ad essere andati distrutti 3 grandi depositi d’armi dei terroristi, così come un centro di comando nei pressi della città di Akerbat.

Alcuni bombardieri sono partiti dalle loro basi in Russia, hanno sorvolato l’Iran e l’Iraq, sono stati scortati nell’ultimo tratto da caccia Sukhoi-30 decollati da aeroporti siriani, e poi hanno lanciato i missili da una distanza di circa mille chilometri per colpire le enclave dell’ISIS nella Siria occidentale.

Verifiche di controllo oggettivo hanno confermato la distruzione di tutti gli obiettivi del raid. X-101 è il missile da crociera strategico più moderno delle forze russe, capace di ridurre la visibilità del radar nemico. E’ in grado addirittura di colpire obiettivi fino a 4.500 chilometri.

Il ministero della Difesa russo ha però sottolineato soprattutto le capacità della nuova arma ad alta precisione. Uno sfoggio di forza come segnale per gli Stati Uniti, con il quale Mosca tiene a far capire che può colpirli con armi sofisticate e difficili da intercettare.

(video tratto dal canale Youtube di RT)

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