domenica, Settembre 19

Russia, le esercitazioni in Crimea che fanno arrabbiare l’Ucraina

0

E’ in corso un’esercitazione dell’Esercito russo che coinvolge la flotta del Mar Nero e le forze aeree. Lo ha comunicato il colonnello Andrey Serdyukov che ha fatto sapere che la Russia schiera per questa operazione circa 2.500 unità e 600 mezzi militari: «Per la prima volta nella storia dell’esercito russo nel quadro delle esercitazioni delle forze aviotrasportate, tre delle nostre divisioni sono state contemporaneamente mobilitate e in parte dispiegate in Crimea».

Tutto questo a ridosso dell’anniversario del referendum che portò tre anni fa all’annessione della Crimea alla Russia. Mosca lancia segnali all’Ucraina, pronta a riprendere le ostilità nel Donbass, ma anche alla Nato. Sabato intanto l’UE, che ha sempre parlato di «illegale annessione della Crimea e della città di Sebastopoli da parte della Russia», ha ribadito che Bruxelles resta impegnata nei confronti della sovranità e dell’integrità territoriale dell’Ucraina.

Ucraina che ha chiesto al Congresso degli Stati Uniti la concessione dello status di alleato maggiore esterno alla Nato. Nella risoluzione si osserva che in contrasto con la domanda a lungo termine per ottenere l’adesione alla Nato la concessione dello status di principale alleato al di fuori della Nato è un diritto sovrano degli Stati Uniti e non richiede il consenso di tutti i Paesi membri dell’Alleanza atlantica. Nel documento si afferma inoltre che lo status è riconosciuto agli stati che si trovano in aree diverse del mondo, così come Paesi che sono sotto la minaccia di un’azione militare.

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.
End Comment -->