lunedì, Settembre 27

Russia: ecco la nuova arma dei cieli, il Su-57 Il Cremlino potrebbe acquistarne complessivamente soltanto sessanta della versione iniziale

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Ha ‘spiccato il volo’ il caccia di quinta generazione russo Su-57. In realtà già nel 2010 aveva compiuto i suoi primi voli, ma solo ora è entrato in azione. Il primo lotto di questi aerei sarà composto da 12 mezzi e la loro consegna avverrà nel 2019.

Mosca continua a ridurre la finestra temporale di sviluppo (dal 2027 è stata ridotta al 2020), con primo test fissato per la fine dell’anno. Tuttavia saranno necessari almeno altri cinque anni per completare lo sviluppo dei Saturn Izdeliye 30, ossia i motori veri per questo aereo. Soltanto con i nuovi motori il Su-57 potrebbe essere in grado di offrire prestazioni paragonabili all’F-22 della Lockheed Martin. Quando entrerà in produzione, il Su-57 riceverà una nuova versione dell’AL-41F1: i propulsori di seconda generazione dovrebbero consentire la certificazione della Capacità Operativa Iniziale.

Come dotazione standard, il Su-57 è equipaggiato con un cannone 9-A1-4071K da 30 millimetri (in grado di colpire bersagli a terra fino a 1.800 metri ed aerei ad una distanza massima di 1.200 metri) e dovrebbe trasportare nella sua stiva interna quattro sistemi d’arma a lungo raggio K-77M con un raggio di 200 km e due Vympel R-73.

Per il Su-57 si prevede un ciclo operativo di quarant’anni. Non esistono dati sui costi di sviluppo sostenuti. Ad oggi, Mosca ha acquistato il primo lotto di pre-produzione (dodici Su-57) che dovrebbero essere consegnati nel 2019. Rispetto alle stime iniziali, il Cremlino potrebbe acquistarne complessivamente soltanto sessanta Su-57 della versione iniziale. Il successo dei motori Saturn Izdeliye 30 sancirà la portata del secondo lotto ed il successo del Su-57. In totale il costo degli aerei dovrebbe attestarsi sui 120/100 milioni di dollari ad esemplare.

(video tratto dal canale Youtube di Russia Insider)

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