mercoledì, dicembre 19

Russia: bloccata l’ applicazione Telegram La decisione sarebbe stata causata dal rifiuto da parte del fondatore dell'app, Pavel Durov, di fornire le chiavi di accesso ai messaggi criptati dei suoi utenti

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La Russia ha deciso di mettere al bando Telegram. A Mosca il Tribunale distrettuale di Tagansky  ha disposto il blocco dell’applicazione di messaggistica, in accoglimento della richiesta dell’autorità delle telecomunicazioni russa, il RoskomnadzorTelegram è il secondo social network di cui viene bloccato l’ accesso in Russia:  già nel 2016 è stato messo al bando LinkedIn.

La decisione sarebbe stata causata dal rifiuto da parte del fondatore dell’app, Pavel Durov, di fornire le chiavi di accesso ai messaggi criptati dei suoi utenti. Informazioni, queste, che, secondo le autorità russe, sarebbero fondamentali per combattere il terrorismo i cui attacchi, spesso, tornano ad affliggere il paese.

«La privacy non si vende e i diritti umani non possono essere sacrificati per paura o avidità», ha scritto Durov, che oggi vive all’ estero, sulle sue pagine social, tra cui anche quella di VKontakte, il “facebook” russo che ha fondato e che poi ha venduto. Durov ha promesso soluzioni per arginare” il blocco, ma ha anche ammesso che non potrà essere garantita l’efficienza completa dell’app.

(Video tratto dal canale Youtube Euronews)

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