giovedì, Maggio 6

Rouhani in Italia field_506ffbaa4a8d4

0

Al bar di Mario il geometra Zenone sfoglia il quotidiano davanti a un bel caffè brunito.

E quindi fatemi capire”, dice “Ai Musei Capitolini hanno coperto le pudenda delle statue per non urtare la sensibilità di Hassan Rouhani?”.
Ma no”, abbozza l’Assessore alle Politiche Giovanili Abbozzo “Però non mi vorrà mica dire che 17 miliardi valgono meno di un pistolino in marmo? ”.

Paquinate!”, replica Pistozzi, fervente padano pagano che quando gioca a Risiko si incazza come una biscia se gli esce l’obiettivo di conquistare il Nord America e l’Africa. Lui con gli zulù non vuole averci a che fare neanche per gioco. “Le nostre tradizioni valgono più di sta specie di Prince of Persia kebabbaro! Non gli sta bene che il nostro Satiro stia col pendolino di fuori? E ritorni a casa sua a mettere i burka alle Barbie! ”.
Mi sembra un’analisi piuttosto semplicistica la sua…”, obietta il giovane Acido, rapper corrosivo di periferia.

Avrò il diritto o no”, fa Pistozzi “di vedere le poppe delle nostre antenate come la Venere di Milo o la Pamela Prati dei Parioli? Facciamo tanto i moralisti però intanto sai cosa indica la statua destra della mano di Costantino? La topa!”.

Richtig, schwanz!”, conferma il fantasma di Otto Von Bismarck che aleggia sopra i loro capi “Classico problema di chi ha fava corta, come gente di Asia! Noi prussiani avere bastone di vittoria che fa a gara di virilità con nostri baffi, kamm schlampe!!”.

Plaude ironicamente l’ateo apolitico atarassico Arturo, agitando ostentatamente la sua copia de ‘Il Fatto Quotidiano’. Non lo legge mai ma quando lo colloca sul tetto del proprio villino la ricezione dei propri canali migliora e sul primo compare Dio che lo applaude per l’oggettiva dose di cultura.

Bene, mi raccomando, esaltiamo queste nefandezze proprio dopo il Giorno della Memoria!”.

No!”, ruggisce Tano il meccanico, “Ho dimenticato cosa si ricorda il Giorno della Memoria!”, e scappa via, prendendosela a morte con l’era dei social dove l’informazione viene assorbita e masticata peggio di un intervento di chirurgia plastica di Sandra Milo.

Però intanto lo sapete perché Dario Franceschini ha detto di non sapere nulla di questa vicenda?”.
Perché in effetti stava facendo l’orto, in quel momento?”, prova l’ambientalista Pozzi.
Chi???”, ride, e lo fa solo lui, il provetto comico Sciagura.

Ma a noi, una volta, non ci stava sul cazzo l’Iran? ”, chiede il vecchietto col bianchino a Mario il barista.

Negher!”, sbotta Pistozzi, pigiando sul bancone e facendo schizzare per aria due industrie, un cantiere e il bianchino del vecchietto da bar che, per il dolore, schiatta sul colpo “La colpa è sempre e solo dei negher!”.

Quel che accade dopo è banale quanto scontato: una processione di cammellieri arabi entra sorseggiando petrolio da bisacce in oro zecchino e contratta la vendita del locale, del corpo di Pistozzi e della provincia lombarda per un pugno di datteri e pane raffermo. Mario è tentato di accettare ma è fermato dal risorto vecchietto che in onore del proprio passato partigiano non ha proprio voglia di farsi ridere dietro un’altra volta dal resto del mondo.  Gli acquirenti non ci rimangono bene e con un colpo di telefono chiamano i cugini iracheni che in men che non si dica sganciano l’atomica sul tetto del bar. Esplode qualunque cosa ad eccezione di Tarocco il cartomante che ne approfitta per accendersi una sigaretta.

E che si fotta Sirchia”, mugugna suggendo come se non vi fosse domani.

Tutt’attorno solo caos e distruzione.

Il geometra Zenone nel frattempo è arrivato tranquillo in fondo al quotidiano, nella sezione dei programmi televisivi.
Per fortuna stasera danno ‘Il tè nel deserto’ ”, dice finendo di sorseggiare il suo caffè.

 

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->