lunedì, Settembre 20

Rio 2016, speranze e ritardi a 100 giorni dai Giochi Ancora 14 impianti devono essere consegnati, ma i problemi sono anche a livello politico

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Cento giorni dall’inizio delle Olimpiadi in Brasile ma Rio de Janeiro e il Paese non attende con ‘eccitazione’ l’evento. Saranno i ritardi sulla consegna degli impianti sportivi e delle opere infrastrutturali, sarà l’inquinamento dei bacini idrici di Rio, sarà la minaccia delle zanzare e del relativo virus Zika, ma i brasiliani hanno poco da essere felici. Se poi ci si mette la situazione politica, con il governo Rousseff pronto a cadere, e una economia che sembra stentare allora il quadro è completo. Una situazione, quella finanziaria del Paese, che ha colpito anche i Giochi di Rio: gli organizzatori hanno dovuto tagliare di 900 milioni di reais (circa 230 milioni di euro) il preventivo di spesa per l’organizzazione, con impianti che non ci saranno e opere ridimensionate. Come la metro leggera, che andrà esclusivamente da Ipanema a Barra, dove sorge il villaggio olimpico, senza fermarsi alle altre stazioni. Cancellata definitivamente la prevista tribuna galleggiante nella laguna Rodrigo de Freitas, ma in generale dei 33 impianti sono ancora in 14 a dover essere consegnati.

 

 

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

 

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