sabato, Maggio 15

Rio 2016: Renzi a Corcovado

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Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi è arrivato 2 giorni fa a Rio de Janeiro per una visita di quattro giorni. Assisterà anche alla cerimonia inaugurale delle Olimpiadi, che si terrà domani alla stadio Maracanà. Dopo una breve permanenza a Salvador de Bahia, dove ha visitato il progetto Beija Flor (‘bacia fiore’, il nome del colibrì in portoghese) della missione della Ong fiorentina Agata Smeralda, Renzi ieri è intervenuto durante l’accensione del tricolore sulla statua del Cristo Redentore sul Corcovado a Rio, per l’inaugurazione di Casa Italia. Questa è una struttura situata all’interno del Costa Brava Club e concepita per esaltare l’eccellenza del Made in Italy durante i Giochi Olimpici.

Durante il discorso, il Premier ha dichiarato: «Ci piace pensare che il tricolore che vediamo possiamo vederlo tra qualche giorno sul pennone più alto di qualche premiazione alle olimpiadi». Alla cerimonia hanno partecipato anche l’arcivescovo di Rio, il CEO di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, il presidente Coni, Giovanni Malagò, e il presidente del comitato Roma 2024, Luca di Montezemolo.

Renzi ha poi proseguito: «Questa è una notte speciale per noi, una notte in cui fondiamo i valori dei Giochi Olimpici con i valori del nostro Paese. I valori dei Giochi Olimpici sono prima di tutto i valori del rispetto della pace. Quando studiavamo l’antica Grecia, ricordiamo il momento in cui i Giochi Olimpici bloccavano la guerra e le crisi. Non è semplice in questo periodo, ma io credo che il mondo abbia bisogno di pace, di un chiaro messaggio di pace. Lo spirito dei Giochi Olimpici è lo spirito di ogni nazione e penso che per noi italiani questo sia particolarmente vero in questo momento». Il Premier ha poi così concluso: «Mai come oggi illuminando il Cristo Redentore con i colori del Tricolore ho sentito l’orgoglio e la passione di far parte di una grande nazione con una grande storia e un grande futuro. Viva i Giochi Olimpici, viva il Brasile, viva l’Italia».

 

 

(video tratto dal canale YouTube di Palazzo Chigi)

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