sabato, Maggio 8

Rinvenuto tesoro nelle acque di Israele field_506ffbaa4a8d4

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Complice una minore presenza di sabbia sul fondo e la presenza più massiccia di sub, fatto sta che, nelle acque antistanti il sito archeologico di Cesarea, è stato rinvenuto un tesoro di epoca romana. Due sub israeliani, Ran Feinstein e Ofer Raanan, hanno trovato casualmente, un relitto di una nave, contenente un tesoro che risalirebbe a 1600 anni fa. Gli archeologi lo hanno definito il ritrovamento più importante degli ultimi 30 anni, per la varietà e l’ottimo stato di conservazione dei manufatti.

Nella stiva della nave erano presenti molti oggetti in bronzo che si sono ben conservati grazie alla sabbia che li ha protetti. Tra gli oggetti, una lampada con l’immagine del Dio Sole, la statuina della dea Luna, una lampada a forma di testa di schiavo africano e oggetti scolpiti con immagini di animali. Le statue di bronzo restano una scoperta inestimabile e rara, dal momento che è difficile trovarne, visto che il bronzo in epoca romana veniva fuso per essere riutilizzato.
Ma il ritrovamento di maggior valore è quello di due mucchi di circa 20 chili di monete con l’effigie dell’Imperatore Costantino e del suo avversario Licinio. Secondo Jacob Sharvit, direttore del reparto archeologia marina dello Iaa, alcuni oggetti risalgono al quarto secolo, altri al primo e al secondo. «Incredibile. Faccio immersioni in quest’area ogni fine settimana e non ho mai trovato nulla del genere» ha raccontato Raanan, uno dei sub.

Gli archeologi pensano che il relitto fosse una nave mercantile, contenente metallo destinato al reimpiego, che probabilmente si è schiantata contro gli scogli in seguito ad una tempesta.

(Video tratto dal canale Youtube: euronews)

 

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