domenica, Ottobre 24

Ricorrenza dell'attentato: l'ironia di Charlie Hebdo

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Il 7 gennaio prossimo, in occasione dell’anniversario dell’attacco terroristico, il giornale Charlie Hebdo’ uscirà mercoledì con un numero speciale, nella cui prima di copertina vi è un Dio con la barba, armato di un kalashnikov e vestiti insanguinati, con il titolo Un anno dopo, l’assassino ancora a piede libero. Questo numero deve avere una tiratura di circa 1 milione di copie, tra cui decine di migliaia di copie spedite all’estero. Esso comprende un libro di disegni non ancora editati di Cabu, Wolinski, Charb, tignous Honoré, e gli articoli di collaboratori dagli esterni che riprendono alcune opinioni, o interviste specifiche, oppure contributi a proposito di tale attentato da parte del Ministro della Cultura francese, Fleur Pellerin, delle attrici (come Isabelle Adjani, Charlotte Gainsbourg, Juliette Binoche) degli intellettuali (come Elisabeth Badinter, Bangladesh Taslima Nasrin), degli esperti delle banche americane, come Russell, e del musicista Ibrahim Maalouf.

Il designer e capo redattore del giornale Riss, gravemente ferito il 7 gennaio scorso, firmerà un editoriale, come egli stesso ha anticipato, contro la difesa del secolarismo, per denunciare i ‘fanatici abbrutiti dal Corano’, per creare un dialogo tra le religioni senza favorire la nascita di ‘religioni benedette’, che desideravano la morte di un giornale per ‘il coraggio di ridere della religione’ (infatti quando Charlie ha pubblicato le caricature di Maometto, nessuno dei redattori ha seriamente pensato il loro operato sarebbe stato visto e finito in violenza), con la convinzioni che atei e laici possono smuovere più montagne che la fede dei credenti perché la Francia è sempre stata secondo lui un’isola laica, dove è stato possibile ridere a prescindere dogmi di qualsiasi religione e  quindi un ‘Paese illuminato’. Certo il giornale si misura ogni giorno con la difficoltà nel portare avanti tale ‘mission’ dopo tale attentato, ma comunque il giornale è ancora edito come prima, nella speranza di portare felicità nella Francia, ancora immersa in un clima post attacchi terroristici.

(tratto dal canale ‘Youtube’ di ‘BFMTV’) 

 

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