domenica, Settembre 26

Riaperture, Riaperture, Riaperture … e se la gente crepa, pazienza La 'destra' becera e ottusa, cavalca il cavalluccio delle riaperture e aizza la piazza all’ordine del 'fregatevene se la gente crepa', quello che conta è riaprire, rimettersi in moto, incassare, preferibilmente in nero

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Una volta di più -e quando mai no?-, la confusione regna sovrana e i cittadini, sempre più sono sempre privi di guida. Dal centro, dal Governo, il silenzio è talmente rumoroso da apparire un tuono. Le parole ‘rassicuranti’ del triste e involuto Roberto Speranza, sono peggio del silenzio, diciamocelo. Ma la politica, quella roba che in questo Paese chiamiamo politica, dà al solito il meglio di sé, cioè il peggio del pensabile.

Ladestrabecera e ottusa, cavalca il cavalluccio delle riaperture e aizza la piazza all’ordine del fregatevene se la gente crepa‘, quello che conta è riaprire, rimettersi in moto, incassare, preferibilmente in nero; poi se la gente muore, se per la fretta e la superficialità gli effetti indesiderati dei vaccini non si controllano bene, se qualcuno, insomma, ci lascia la pelle, non fa nulla. Il tutto, beninteso, all’insegna del fare in modo che si possa ricavarne qualche vantaggio politico dalle ‘riaperture’.
Tranquilli, tuona Massimo Galli, il super non so cosa, super in tutto, tranquilli, cinguetta Antonella Viola super pure lei, ma donna, quindi per definizione super-credibile. Che volete, dicono in coro, di che vi lamentate? il pericolo è minore di una TAC.

Ora si tratta di riaprire, e si parla solo di questo. Sì, è vero, ci sono oltre quattrocento morti al giorno, sì, è vero, ci sono ventimila nuovi contagi al giorno, ma suvvia, non lo vedete che i dati sono falsi? Non è vero niente, non muore nessuno, sono balle messe in giro per farvi paura (sui ‘social’ sta roba gira, e gira molto, no?) va tutto bene, ora Matteo Salvini ha detto che si deve aprire, lo ha detto anche Matteo Renzi, il futuro leader della destra-centro, alleata della destra-sinistra di Enrico Letta, proposto dal mitico consigliere di tutto Goffredo Bettini.
E quindi, si fa la solita politica da macelleria equina: si cerca di fare saltare Speranza, si prende a pernacchie il generale Francesco Paolo Figliuolo, si manda a quel paese Fabrizio Curcio, si parla malissimo di Domenico Arcuri, si lasciano intendere malversazioni monstre, eccetera. E si cerca di smontare Speranza.
Siamo alle solite, le solite che più solite non si può.

Ma non basta, perché mentre la confusione regna sovrana, mentre Gimbe dice una cosa l’AIFA un’altra, l’EMA una terza, i virologi una quarta e quinta e sesta e settima, si apprende che la Danimarca vieta Astra-zeppola, mentre Speranza e altri dicono che dovrebbero distribuirla ai bar invece dello zucchero per il caffè, la Germania la sconsiglia, il Belgio … vabbè c’hanno già Michel lasciamoli in pace, la Germania ondeggia non si sa.

Ma suvvia di che vi preoccupate: intanto arriva Galli della Loggia che scrive un peana sul sovranismo, sulla meraviglia della sovranità, sulla gioia dell’ognuno per sé‘ e ‘padroni in casa nostra’, dimentico che Giggino sta a dare l’Italia a Biden e a farci stare altri quattro mesi in Afghanistan, e che se c’è una cosa evidente fino allo spasimo è che proprio le ‘sovranità’ sono la causa, o almeno una delle principali cause, della confusione e anche della pandemia: più sono i decisori, meno coerenti sono le decisioni. Ma Galli è uno serio, sa tutto, non discutete. Sovranità, poi: ma che significa? Chi è sovrano, sovrano di che, sovrano chi, sovrano dove? Questo non ce lo si domanda, non si analizza, non si discute, l’importante è parlare, uscire col ‘pezzo’, poi se uno chiede ‘scusa sovranità che cavolo vuol dire?’ la risposta è che sei un cretinetto qualunque e non hai capito nulla. Infatti: la sovranità è degli USA, per noi. Per altri è di altri.

Ma lasciamo correre, queste sono cose serie. Torniamo a noi, al nostro cortile delle baruffe da … cortile.
E diciamoci le cose come stanno. Ha ragione chi conta e strilla di più. Contano lecategorieche pagano meno tasse di tutti e vogliono continuare a non pagarle, ma che sono molti voti e sono importanti per i nostri partitucoli. E quindi, vedrete, ora si riaprirà a spron battuto, sparirà il cashback e il limite ai contanti, si sospenderanno l’IMU, la TARI, l’IRPEF, l’IRPEG, le multe, tutto; si fisseranno regole complicatissime (pare che lo staff di Conte sia già al lavoro per preparare un testo di settantadue pagine) per i ristoranti, i bar e i teatri che verranno puntualmente violate o aggirate e si comincerà a non parlare più di nulla. E se parli, se protesti, ti danno pure addosso.
Naturalmente vaccinare gli anziani e i fragili? Per carità, che sciocchezza: perfino lo ‘sceriffo’ ha detto che i vecchi possono aspettare (ha rubato il copyright a Letizia Moratti) e quindi. Poi con tutta questa confusione, l’importante è aspettare di fare Pfizer, quello che costa di più e che viene di là dal mare.

E Draghi?
Boh, lui tace. Sarebbe il momento di annunciare davvero a gran voce una mega conferenza stampa, senza domande di giornalistucoli vari, una conferenza stampa per dirci, cavolo: si può fare Astra-zeppola, ce lo, cavolo, garantisce lui? Quando arrivano i cavoli degli altri vaccini? Chi, cavolo, deve averlo prima? Se il mio vicino fa la festa di compleanno con cinquanta invitati, posso, cavolo, avvertire la Polizia o domani sarò su tutti i giornali come un delatore? tipo Alessandro Gassman. Delatore?, sì delatore, cioè uno che ‘fa la spia’, insomma uno spregevole. Chi lo dice? Molti a cominciare da Porro, noto giornalista (di destra!) che lamenta che la delazione è grave e se fatta da un ‘vip’ è anche più grave … ci sono altri modi, dicono: cioè? Bene, uno si domanda, perché? Perché denunciare un reato (cioè, ciò che è un dovere costituzionale) è una cosa negativa? No, non lo è per molta destra (e non solo) italiana: è negativo denunciarecertireati, come, guada caso, la violazione delle regole di sicurezza per la salute, o il mancato pagamento delle tasse: i cavalli di battaglia della propaganda di destra e di Renzi e di buona parte degli stellini. Eccola lì la destra, ecco il messaggio, quello, del resto, che sentiamo tutti i giorni provenire da lì: fate quello che vi pare, noi siamo dalla vostra parte. Ma, naturalmente, se denunciate unnegronon regolare, fate bene, anzi, benissimo.
Del resto, poi, al di là delle chiacchiere, chi cavolo controlla che le regole vengano rispettate?
Appunto.
E dunque: e Draghi? Sarebbe ora che intervenisse … ma si sa, come direbbe Erdogan, Draghi non è eletto.

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Sull'autore

Giancarlo Guarino, ordinario, fuori ruolo, di diritto internazionale nell’Università degli Studi di Napoli Federico II, è autore di numerose pubblicazioni su diverse tematiche chiave del diritto internazionale contemporaneo (autodeterminazione, terrorismo, diritti umani, ecc.) indagate partendo dal presupposto che l’Ordinamento internazionale sia un sistema normativo complesso e non una mera sovrastruttura di regimi giuridici gli uni scollegati dagli altri.

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