lunedì, Giugno 21

Revisione USA del Visa Waiver Program (VWP)

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Gli USA hanno confermato di aver recentemente messo a punto restrizioni sui visti negli Stati Uniti, che colpiscono il doppio degli iraniani negli States e le persone che hanno visitato l’Iran, ma non nel modo di realizzare gli impegni americani nell’ambito di un accordo nucleare con la Repubblica Islamica. Cosa che risulta anche dalla lettera di domenica scorsa del Segretario di Stato Usa, John Kerry al Ministro degli Esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif con promessa di rispettare gli impegni per la conclusione dell’accordo sul nucleare iraniano, noto anche come JCPOA, oppure piano globale d’azione comune.

Sabato scorso, Washington ha approvato una legge che non alteri la Visa Waiver Program (VWP), che esenta normalmente cittadini di 38 Paesi dal poter ottenere un visto per visitare gli Stati Uniti. A seguito delle modifiche, il programma non prevede doppia cittadinanza da Iran, Iraq, Siria e Sudan, e per chiunque altro che ha viaggiato in questi Paesi negli ultimi cinque anni. Facendo riferimento agli impegni degli USA sotto il JCPOA, Kerry ha detto in un tono rassicurante «Noi attueremo revisioni al Visa Waiver Program (VWP) in modo da non interferire con i legittimi interessi commerciali dell’Iran. A tal fine abbiamo previsto un numero di potenziali strumenti a nostra disposizione, compresa l’iscrizione di più visti di affari concordati, programmi per accelerare i visti di lavoro, e l’autorità di deroga dei visti di cui secondo la nuova legislazione». Il Ministro degli Esteri iraniano ha reagito alla mossa descrivendolo come un segnale ‘negativo’ per la  conclusione dell’accordo nucleare.

(tratto dal canale ‘Youtube’ di  ‘CCTV News’)

 

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