giovedì, Luglio 29

Restyling per il Museo Egizio

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La presidente Evelina Christillin ha aperto  la giornata inaugurale del nuovo allestimento il 30 marzo scorso, che precede di 24 ore l’apertura al pubblico dicendo Siamo felici di esserci riusciti nell’apertura del nuovo museo Egizio che è un grande traguardo raggiunto rispettando tempi e costi. Cinquanta milioni sono una cifra che si vede raramente come disponibilità economica per un bene culturale – ha ancora sottolineato – e dobbiamo ringraziare i soci fondatori, Regione Piemonte, Comune e Provincia di Torino, Fondazione Crt e, soprattutto, la Compagnia di San Paolo che ha dato la metà del fondi, 25 milioni. Ringrazio anche il Ministero che ci dà il bene in convenzione ” E ha aggiunto dopo questi ringraziamenti  “Ora abbiamo un mese di rodaggio prima dell’Expo per offrire al suo pubblico un museo perfettamente fruibile”.  Per il secondo museo egizio al mondo, dopo quello del Cairo, quello di oggi è un giorno straordinario con tanti ospiti importanti e anche per l’appuntamento clou di questo pomeriggio con la comunità egittologica internazionale. […] Aver tenuto aperto il museo durante tutto il periodo dei lavori e consentito al pubblico di non dimenticarlo, ma anzi affollarlo sempre di più, visto che il 2014 è stato un anno record, è stata una scelta faticosa ma vincente“. Dopo l’anteprima del 30 marzo, riservata alle autorità, alla stampa e agli studiosi dell’Antico Egitto, oggi l’apertura ufficiale al pubblico, con ingresso gratuito dalle 9 a mezzanotte e offerta libera a favore della Fondazione piemontese per la ricerca sul cancro.  Per il Ministro per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo,  Dario Franceschini, intervenuto questa mattina all’inaugurazione, il nuovo Museo Egizio “è un modello per l’Italia intera. La collaborazione tra pubblico e privato ha consentito di salvaguardare una grande qualità e mettere le basi per un nuovo museo basato sulla ricerca. E grazie ad un incredibile lavoro di squadra è stato possibile rispettare la data prevista del 1 aprile“.

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