giovedì, Dicembre 2

Renzi punta tutto sul referendum

0
1 2


Ufficializzato dal Tribunale dell’Aja il ritorno in Italia di Salvatore Girone, subito la telefonata da Palazzo Vecchio del Premier Matteo Renzi al marò attualmente trattenuto in India. Dalla Commissione Difesa al Senato interviene il Presidente Nicola La Torre, che, con piena soddisfazione, commenta: «Il rientro in Italia di Girone è una bellissima notizia che premia il lavoro straordinariamente positivo del Governo ma anche di tutto il Parlamento e delle forze politiche che, pur da diversi punti di vista, hanno supportato l’iniziativa italiana» e continua:«Questo risultato è il frutto di una crescente credibilità internazionale del nostro Paese. Ha poi contribuito anche un atteggiamento corretto del governo indiano che ha rispettato l’autonomia della giustizia indiana ma non ha mai mostrato un atteggiamento ostile nei confronti del nostro Paese.Confidiamo che nello stesso clima siano affrontate anche le prossime fasi di questa vicenda. Grande felicità per i nostri Marò e per le loro famiglie perché oggi ha vinto la giustizia e ha vinto l’Italia ». Secca la replica del rappresentante di Forza Italia ,capogruppo nella stessa commissione, Elio Vito: «Dopo quattro anni di ingiusta detenzione in India» scrive dal profilo ufficiale di Facebook: «Salvatore Girone torna in Italia! Lo ha deciso il Tribunale Internazionale de L’Aia al quale i nostri governi si sono rivolti con incredibile ritardo. È una notizia bellissima e se non è il momento della polemica non è nemmeno, dopo 4 anni, quello della propaganda, Renzi lo sappia».

Stanziati oggi dal Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe)2,5 miliardi di euro per la ricerca scientifica, orientati per il 40% a due capitale umano. Le linee guida del provvedimento  Le linee strategiche della ricerca sono state presentate oggi a Roma da Stefania Giannini, Ministro per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca, con il supporto del Ministro della Cultura Dario Franceschini, presente assieme a lei nella capitale durante la dissertazione.

Proseguono i colpi di scena delle amministrative romane e Alfio Marchini sembra destinato a raccogliere tutti i consensi non solo della destra moderna, ma anche di quella più radicata come il recente appoggio di Francesco Storace, leader del partito la Destra, che alla trasmissione ‘L’Aria che Tira‘ ha dichiarato: «Marchini è la soluzione giusta per Roma se la discussione sul programma va in porto» e tra lo stupore di chi lo credeva un prossimo sostenitore di Giorgia Meloni aggiunge: « Ieri sera ho incontrato i candidati della lista che porterà il mio nome: ho spiegato la situazione perché io voglio vincere a Roma» concludendo: «La lista Storace se non vota me voterà Marchini». Dalla Meloni arriva la smentita di un suo possibile passo indietro attraverso un tweet apparso oggi sul suo profilo: «Girano voci insistenti di un mio ritiro dalla corsa a Sindaco. Hahahah devo fare proprio paura se i miei avversari raccontano queste balle

Gli auguri del mondo politico a Marco Pannella che oggi compie 86 anni, primo tra tutti Roberto Giachetti che da ‘Radio Radicale‘ dice: «Ottantasei anni dei quali in circa 25 gli auguri ce li siamo fatti direttamente perché Marco è nato qualche anno prima di me, ma qualche giorno dopo di me. Io sono proprio contento di potergli fare gli auguri, sono molto contento di questi 86 anni, sono convinto che ci potrà dare ancora tanta della sua scienza con la quale ha accompagnato tutti noi nella nostra crescita e nella nostra formazione, io ne sono molto contento e non finisco mai di rivendicare il periodo che ho passato accanto a lui e ai Radicali perché è un periodo che mi ha consentito nel bene e nel male di essere quello che sono». A lui si uniscono il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con una telefonata fatta questa mattina, Silvio Berlusconi che sempre dai microfoni di Radio Radicale dice: «Caro Marco, tanti affettuosi auguri, ti voglio bene, tutti noi di Forza Italia ti vogliamo bene» e anche dall’ex inquilino del colle Giorgio Napolitano: «Caro Marco, per il tuo compleanno un augurio con rinnovato affetto e guardando non solo al passato, ma anche al futuro, come si conviene alla nostra età».

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->