sabato, Maggio 15

Renzi in Libano con la mimetica Politica: il Punto

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Apriamo la descrizione dell’odierna giornata politica con l’immagine, non proprio edificante, del non esattamente filiforme Presidente del Consiglio Matteo Renzi fasciato nella tuta mimetica dell’Esercito Italiano in occasione della sua visita lampo in Libano. L’ennesima photo opportunity presidenziale che suscita il commento livoroso di Matteo Salvini, ma anche quello benevolo dell’ex Ministro della Difesa, il ‘camerata’ Ignazio La Russa.

Maria Elena Boschi, nella veste di Ministro per i Rapporti con il Parlamento e non di figlia di babbo Boschi, riaccende il solito disco rotto per comunicare all’ammaestrata aula di Palazzo Madama l’apposizione della questione di fiducia da parte del Governo sulla legge di Stabilità, provvedimento già approvato alla Camera la scorsa settimana. Il voto finale è previsto per stasera, senza scossoni né sorprese.

A proposito di Boschi, questa mattina, al grido di ‘ladri’, ‘vergogna’ e ‘rivogliamo i nostri soldi’, alcune centinaia di manifestanti del Comitato vittime del Salva banche (Adusbef, Federconsumatori) si sono radunati in via Nazionale a Roma, giusto a pochi passi dalla sede della Banca d’Italia. Presente in piazza anche Alessandro Di Battista del M5S che ha attaccato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella erettosi ieri a difensore d’ufficio dell’operato di Bankitalia. La protesta dei truffati dai ‘furbetti delle popolari’ consente alle opposizioni, compresa Forza Italia, di non mollare la presa sulle responsabilità del ‘clan dei toscani’ al governo nel caso banche. Intanto, proprio Mattarella ha ricevuto al Quirinale il ‘salvatore della Patria’ Raffaele Cantone. L’ex magistrato, attualmente presidente dell’Autorità Anticorruzione (Anac) è stato incaricato dal premier Renzi di sovrintendere alle operazioni di risarcimento dei risparmiatori, ma anche di mettere sotto al tappeto la polvere del marcio sistema bancario italiano.

Lo stesso Capo dello Stato ha poi presieduto, senza prendere parte alla votazione finale, il plenum del Consiglio Superiore della Magistratura (di cui è Presidente) che ha nominato Giovanni Canzio, attuale Presidente della Corte di appello di Milano, nuovo primo Presidente della Corte di Cassazione.

Chiusura di appendice dedicata alla coppia ‘toscana’ formata da Sandro Bondi e Manuela Repetti che, dopo il burrascoso abbandono dei lidi berlusconiani, approda ufficialmente nel rassicurante porto renziano rappresentato dall’Ala di Denis Verdini.

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