sabato, Luglio 24

Renzi e Macri a Buenos Aires: tutti i venti a favore

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Il percorso che separa Roma da Buenos Aires sembra essere più breve, almeno in termini di politica ed economia. L’amicizia tra il Primo Ministro Matteo Renzi e Mauricio Macri è nota a tutti. Ed ora che stanno definendo la politica dell’Italia e dell’Argentina sono disposti a realizzare molti di quei desideri dell’allora Sindaci rispettivamente di Firenze e Buenos Aires.

Conseguentemente alla necessità di risolvere varie questioni legate ad un’eredità sul punto di rottura, l’amministrazione Macri ha riposto la propria strategica attenzione sui rapporti con altri Paesi. Il 16 febbraio febbraio, Renzi arriverà in Argentina: sarà questa la prima visita ufficiale di un leader europeo dopo 12 anni di Governo kirchnerista.

Nel momento in cui si devono valutare i rapporti commerciali tra i due Paesi, uno degli aspetti più incredibili è il fatto che l’Argentina non possiede statistiche affidabili. I Governi dei Kirchner sono passati alla storia anche per aver manipolato l’INDEC (Istituto Nazionale di Statistica e Censo). Nonostante questo, dal 2008 al 2013, il commercio bilaterale nelle esportazioni si caratterizzò per un quadro che passò dal 22% ad un insignificante 4%. La bilancia commerciale di questo periodo lascia all’Argentina un deficit di 447 milioni di dollari.

Claudio Farabola, Segretario Generale della Camera di Commercio Italiana Argentina, quando venne intervistato relativamente all’incontro internazionale affermò che “riteniamo sia una cosa positiva”. Inoltre, puntualizzò che “l’Italia è sempre stata un partner strategico dell’Argentina e continuerà ad esserlo, poiché i due Paesi si trovano coinvolti in due alleanze regionali che vogliono stringere legami socio-economici a lungo termine”. Per quanto riguarda ciò che il futuro riserva a questo rapporto, Farabola afferma che: “Da sempre la Camera ritiene che solo mettendo assieme le tecnologie italiane e le risorse argentine, le due Nazioni potranno trovare una formula adeguata per la crescita sinergica e sostenibile nel tempo”.

Renzi, giovane Primo Ministro italiano, è uno dei leader che maggiormente intrattiene rapporti con il Presidente argentino appena eletto. Fu uno dei primi a fargli le congratulazioni quando vinse il secondo turno delle elezioni presidenziali. In quel momento, Renzi disse apertamente che era necessario “avviare una nuova collaborazione tra i due Paesi”. Per il Primo Ministro, l’Argentina è un Paese importante oltre le alleanze storiche, istituzionali, economiche, scientifiche e socioculturali tra le due nazioni. Vi è un dato che è più che sufficiente per comprendere la priorità che entrambi i funzionari danno al loro incontro, ovvero, l’Argentina è il Paese del mondo con la maggior presenza di cittadini italiani, con più di 900 mila passaporti estesi.

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