lunedì, Aprile 19

Regno Unito: una legge contro la schiavitù moderna Da ottobre Londra sarà tra i Paesi più avanzati nella lotta contro la schiavitù

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Londra – A partire dall’ottobre di quest’anno, aziende con un fatturato pari o superiore ai 36 milioni di sterline nel Regno Unito dovranno pubblicare una dichiarazione annuale sulla schiavitù e il traffico umano chiarendo il loro impegno a prevenire ed eliminare questi fenomeni nelle loro catene d’approvvigionamento nel mondo.

Questa procedura è stata stabilita dallo Modern Slavery Act -Legge sulla Schiavitù Moderna- promulgata dal Parlamento inglese nel marzo 2015. La norma -definita ‘storica’ dal Governo inglese- è una delle prime a essere emessa in Europa, mira a proteggere gli esseri umani dallo sfruttamento in un era in cui la schiavitù moderna -intesa come l’insieme delle forme di sfruttamento e schiavitù caratteristiche del ventunesimo secolo- colpisce più di 30 milioni di persone, secondo le Nazioni Unite, e, secondo, l’ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro) determina un giro di affari pari a 150.000.000.000 di dollari di profitti illeciti, ogni anno, realizzati nel settore privato. Lo scorso 14 settembre, Ûrmilâ Bhoola, Relatore speciale sulle forme contemporanee di schiavitù, ha presentato all’ONU il rapporto 2015.

La legge, tra il resto, prevede la creazione di una commissione anti-schiavitù con l’obiettivo di prevenire reati di tale tipo e individuare le vittime. Il primo commissario sarà Kevin Hyland, precedentemente a capo dell’unità del traffico umano alla London Metropolitan Police.

Secondo Hyland, la nuova legge permetterà al Regno Unito di dirigere la lotta contro il traffico umano, che egli ha definito ‘crudele’.

La legge stabilisce anche la creazione di due nuovi ordini civili che permetteranno alle corti di emettere atti restrittivi nei confronti di coloro che sono accusati di aver commesso reati di schiavitù e coloro coinvolti in tali reati ma che non sono stati ancora accusati. Le pene potranno andare dai 14 anni fino all’ergastolo, le proprietà dei trafficanti verranno sequestrate e usate per risarcire le vittime.

Il Segretario di Stato per gli Affari  interni, Theresa May, ha detto: «Questa legislazione manda un segnale forte ai criminali, i quali verranno arrestati, processati e incarcerati se coinvolti in tali vili crimini. La legge, inoltre, dice alle vittime: non siete sole, siamo qui per aiutarvi».

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