martedì, Giugno 15

Referendum, ultime ore Se ce la fa Civati cambia tutto (o almeno molto). Se no...

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Dove sono finiti quei vecchi manutentori del cambiamento, pronti a qualsiasi intrapresa, anche la più scombiccherata, pur di provare a cambiare le cose? E dove sono finiti, per l’appunto, quei rivoluzionari da salotto che volevano la rivoluzione, naturalmente purché non la si facesse davvero?

Dove sono finiti, vivaddio, ora che servirebbe tornassero in campo contro la nuova, questa  sì mortalmente dannosa, arrembante marcia dei devastatori delle ‘Regole comuni’. Servirebbe proprio una loro azione, anche, che in questo caso sarebbe finalmente d’avanguardia, contro il mercimonio di Costituzione ed Istituzioni.

Ma se questi latitano, c’è chi, invece, concretamente ci prova, a cambiare le cose. A partire dalla raccolta firme in corso per i Referendum. Questi gli Otto quesiti.

Legge Elettorale

  1. Eliminare i capilista bloccati e le candidature plurime
  2. Eliminare l’intera Legge varata lo scorso Maggio

Ambiente

  1. Fermare le trivellazioni in mare
  2. Revocare il ‘carattere strategico‘ delle trivellazioni
  3. Abrogare il Decreto ‘Sblocca Italia‘, superando la politica delle Grandi Opere

Jobs Act

  1. Abrogare la previsione del demansionamento
  2. Tutelare il lavoratore dai licenziamenti collettivi

Scuola

  1. Eliminare il potere di chiamata del ‘Preside manager‘ previsto dalla Riforma

In questo nostro Strapaese delle meraviglie si usa il pretesto del meglio per non fare il necessario. Dice invece Giuseppe Pippo Civati, che dell’operazione è ideatore e cuore pulsante, con la sua ‘organizzazione’ Possibile, e non solo. «Cinquecento ‘piazze’ e altri numerosi punti di raccolta sono a disposizione per questo sforzo finale. Voglio ringraziare quanti si aggiungono di ora in ora e tutti quelli che hanno offerto un lavoro straordinario per la campagna politica più forte che ci sia attualmente in Italia. Che è già, di per sé, una gran cosa. Mentre il Governo cerca, e trova, Deputati e Senatori, in una maggioranza che tiene dentro tutto di tutto, noi cerchiamo gli Elettori, per farli tornare protagonisti. Nonostante il silenzio mediatico imbarazzante, l’obiettivo è raggiungibile, la sfida è ‘possibile‘».  

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