martedì, Maggio 17

Referendum Giustizia. La lunga strada verso il 12 giugno dei cinque quesiti Quanti ne resteranno? E, sopra tutto, quali. Il loro destino legato anche alle scelte di Lega ed Italia Viva. Poi...

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Domenica 12 giugno 2022 si vota, anche, per i Referendum sulla Giustizia. Quanti dei cinque (su sei) ammessi dalla Corte Costituzionale arriveranno effettivamente al voto? E, sopra tutto, quali saranno? Il loro destino è legato anche alle scelte di Lega ed Italia Viva che, per motivi diversi ma neppure troppo diversi, vogliono l’arrivo al voto dei tre, due quelli rilevanti, ‘antimagistrati‘.

Per quanto riguarda la fondamentale riforma del Consiglio Superiore della Magistratura, cui è conseguentemente legato il destino dei principali Referendum Giustizia, pare ormai raggiunto l’accordo di maggioranza sul sorteggio per i Collegi. La Ministra della Giustizia, Marta Cartabia, dice che «sui contenuti ci siamo». Un accordo di massima prevede il ritiro degli emendamenti da parte delle forze di maggioranza, tranne Italia Viva che come annunciato voterà le sue proposte di modifica. Così come rimane un’incognita, si fa per dire, la Lega che non ha dato garanzie sul voto di quegli emendamenti che riguardano i temi oggetto dei Referendum sulla Giustizia. Ma guarda un po’…

Questione quorum. Perché i Referendum abrogativi abbiano rilievo occorre il 50 per cento dei voti più uno (nel senso di un voto in più, non dell’un per cento). I Radicali del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale Tranpartito (PRNTT) guidato da Maurizio Turco e Irene Testa sono gli ideatori del Progetto referendario e sostanzialmente pure dei Sei quesiti su cui si sono raccolte le Firme popolari (forse). Quesiti poi ‘portati a casa’ dalla Lega con formidabile e mai chiarito pasticcio tra Firme popolari presuntamente raccolte e comunque mai validate e via libera ottenuto tramite la sottoscrizione di numerosi Consigli Regionali (ne bastavano cinque) a guida o in ogni caso presenza in maggioranza degli eletti di Matteo Salvini.

Su itinerario seguito sinora, e prospettive future, c’è molto e di fondamentale nel nostro racconto pregresso. Così come sulla questione dell’intreccio con le Elezioni Amministrative nella stessa data di domenica 12 giugno 2022.

Referendum Giustizia
1/ Giustizia, grandi manovre, si fa per dire, in attesa dei Referendum 2022 febbraio 9
2/ Referendum Giustizia e dintorni: magistratura e democrazia a rischio 2022 febbraio 15
3/ Referendum, per chi soffre ‘Fine pena mai’ 2022 febbraio 16
4/ Referendum, e adesso? 2022 febbraio 17
5/ Giustizia, Referendum e Dio. Mica roba da poco… 2022 febbraio 23
6/ Mondo a fuoco, noi ci occupiamo di Voto e Legge elettorale… 2022 febbraio 24
7/ Giustizia e Referendum, magari ci divertiamo…  2022 febbraio 25
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Elezioni Amministrative. La strada verso il 12 giugno
1/ Amministrative 2022. La posta in gioco, anche in vista delle Politiche 2023 2022 aprile 5
2/ Amministrative 2022. La nuova scommessa di Letta 2022 aprile 6
3/ Amministrative 2022. E Conte? 2022 aprile 7

In somma, in questa partita ora tutto si gioca sull’arco di una manciata di giorni, e su quali Referendum sopravviveranno. Ché, poi, magari, con formidabile eterogenesi dei fini…

REFERENDUM GIUSTIZIA. LA STRADA VERSO IL 12 GIUGNO /8 (continua)

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Sull'autore

Giornalista. Editore con ‘La Voce multimedia’

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