domenica, Aprile 18

Rc Auto: in Lombardia prezzi più bassi d’Italia Nel corso dei primi mesi del 2018 l’importo del "miglior prezzo medio" è di 357 euro, inferiore alla media italiana, che è di 418,77 euro

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Un’ottima notizia per gli automobilisti che abitano in Lombardia è quella che arriva dall’analisi effettuata dall’Osservatorio regionale di “Segugio.it”. Da questa analisi si evince che nel corso dei primi mesi del 2018 l’importo del “miglior prezzo medio” è di 357 euro. Un valore minore di quello medio che era stato riscontrato alla fine dello scorso anno, pari a 375 euro, con una diminuzione quindi di 18 euro. Nello stesso tempo il dato della Lombardia è inferiore, in maniera molto marcata, alla media italiana, che è di 418,77 euro. Da questa indagine promossa da Segugio.it viene messo in risalto che il costo dell’assicurazione RC Auto in Lombardia è quello più basso dopo altre tre regioni del nord Italia come la Valle d’Aosta, il più basso in assoluto, Trentino Alto Adige, secondo, e Friuli Venezia Giulia. Passando ad analizzare le varie località della regione, si riscontra che il premio annuale più alto della RC Auto è quello di Milano, con 394 euro di media, mentre le migliori sono Bergamo con 325 euro, Lecco con 333 euro e Mantova con 335 euro. Altre province come Lodi, Varese e Sondrio sono invece a livello pari alla media regionale.

L’analisi dell’osservatorio ha preso in esame anche le garanzie “accessorie”, cioè quelle che i clienti stipulano insieme alla RC Auto; gli automobilisti lombardi danno la loro preferenza alla Polizza che riguarda il furto ed incendio, su www.qualepolizza.net/, si possono trovare tutte le info, che viene scelta dal 28,52% degli assicurati. A livello di province la percentuale massima è quella di Milano, con una motivazione data dal fatto che il capoluogo lombardo è quello maggiormente colpito dai furti lo scorso anno, con una percentuale che supera il 32% tra tutti i furti della regione. Sale inoltre anche la preferenza per la polizza “Kasko” che come noto è quella che permette all’automobilista di essere risarcito a prescindere dalla responsabilità dell’incidente. Questa tipologia di copertura, secondo l’ultima analisi, viene scelta dal 5,4% degli automobilisti, e l’aumento percentuale rispetto ai dati riscontrati a fine 2017 è di quasi 1 punto.

Gli automobilisti lombardi si sono dimostrati nel corso degli ultimi anni maggiormente virtuoso. Un altro dato che emerge dall’analisi è infatti quello relativo al numero di automobilisti che non hanno denunciato nemmeno un incidente nel corso degli ultimi 5 anni. Una percentuale che continua a crescere ed attualmente è pari all’86,01%. Un dato molto positivo riguarda anche gli automobilisti che appartengono alla 1° classe di merito. Se andiamo a confrontare i dati con quelli del 2009, quando la percentuale era del 35,4%, si nota la crescita “esponenziale” che ha portato nei primi mesi del 2018 a raggiungere il 55,02%. Tra i fattori che hanno influenzato positivamente questo trend si deve assolutamente citare la Legge Bersani, la cui applicazione consente a guidatori con meno esperienza, i più giovani, di “ereditare” la classe migliore tra quelle già godute dai vari componenti della propria famiglia. Nello stesso tempo la formulazione delle polizze con ilbonus – malusha portato un sempre maggior numero di automobilisti a decidere di non denunciare i sinistri con danno lieve, preferendo accollarsi il rimborso diretto al danneggiato piuttosto che l’applicazione del maluscon la conseguenza dell’innalzamento del premio assicurativo dovuto alla discesa di 2 posizioni per quanto riguarda la classe di merito.

L’analisi ha messo in risalto anche il fatto che nella regione Lombardia circola un sempre maggior numero di auto “ecologiche“. Nei primi mesi del 2018 la loro percentuale si è innalzata sino all’8% di quelle che circolano sulle strade della regione; tutto questo nonostante le percentuali maggiori siano ancora quelle della auto con alimentazione a benzina, il 47,9% e diesel, il 44,29%. La regione Lombardia ha imposto anche dei limiti alla circolazione per cui i veicoli con emissioni più altenon possono circolare quando il livello dei PM 10 è maggiore di quanto consentito. Questo è uno dei fattori che hanno portato molti automobilisti a scegliere una vettura con alimentazione a gas metano o gpl, mentre ancora basso è il numero delle auto elettriche, uniche vetture che possono circolare ad esempio a Milano nell’Area C. Il futuro, come ampiamente dimostrato da una serie di interventi di varie industrie automobilistiche e governi, è quello dell’auto elettrica e delle “ibride”, e che la loro costruzione in quantitativi sempre maggiori produrrà quella “economia di scala” che consente un abbassamento del loro prezzo di acquisto. Dall’analisi effettuata risulta che anche per gli automobilisti della Lombardia si può risparmiare sulla polizza auto grazie allacomparazione onlineofferta da Segugio.it, con una cifra che può arrivare sino a 293,86 euro annui.

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