venerdì, Luglio 23

Raqqa: l’avanzata contro l’Isis, la sofferenza della popolazione

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E’ iniziata la battaglia finale per liberare dall’Isis la città di Raqqa, in Siria. I militari governativi sono entrati in azione nei giorni scorsi, sostenuti dalle truppe statunitensi. In particolare gli Stati Uniti hanno dispiegato una batteria d’artiglieria dei marines, dotata di cannoni da 155 mm.

In realtà l’offensiva a Raqqa è stata lanciata nell’autunno scorso dalle forze democratiche siriane, alleanza arabo-curda, con l’arrivo a ridosso della città nelle ultime settimane. L’Isis intanto avrebbe già fatto evacuare da Raqqa tutti i vertici della propria organizzazione. E con loro tutti i famigliari presenti. A confermarlo gli attivisti dell’Osservatorio siriano per i diritti umani, secondo cui le famiglie dei foreign fighters hanno lasciato la capitale del Califfato per dirigersi nella provincia orientale di Deir Ezzor e in quella di Hama, dove ci sono zone ancora saldamente nelle mani dell’Isis.

Nelle ultime ore poi per lo Stato Islamico anche l’iniziativa choc di un gruppo di miliziani tunisini basati a Raqqa, che ha tentato di compiere un golpe contro i vertici dello Stato islamico, accusando pubblicamente ‘il Califfo’ Abu Bakr al Baghdadi di esser responsabile del cattivo trattamento economico, e uccidendo con kamikaze almeno 20 alti quadri dell’organizzazione. Secondo alcune fonti, il golpe è stato tentato nella notte tra venerdì e sabato scorsi da un gruppo chiamato ‘I migranti arabi’.

Ma intanto la popolazione di Raqqa continua a soffrire le pene dell’inferno…

(video tratto dal canale Youtube della BBC)

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