domenica, Settembre 26

Quell’elicottero esploso al suolo e la favola bella del Leicester Vichai Srivaddhanaprabha il thailandese Presidente e proprietario del Leicester, squadra della Premier League inglese, si schianta in panne in un’area di parcheggio esterna al King Power Stadium

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La triste fine del magnate thailandese Vichai Srivaddhanaprabha, perito nell’incidente elicotteristico del 27 ottobre scorso, poco fuori il King Power Stadium di Londra, ha colpito tutti e non solo in Thailandia, perché con lui finisce una figura che ha grandemente incoraggiato coloro che -in tutto il Mondo- credono nell’uomo che si è fatto da sé nella costruzione del successo e che soprattutto ha sempre conquistato tutto sul terreno della volitività e delle grandi aspirazioni. La vittoria della Premier League da parte del Leicester City, la squadra della quale era Presidente, vittoria conseguita per la prima volta nella storia del club inglese il 2016, con l’allenatore italiano Claudio Ranieri, è sembrata la favola bella di un Calcio che non c’è più, facendosi spazio dove oggi spopolano le ristrette caste dei club ultra-finanziati da potentati arabi, russi, cinesi ma anche dotati di grande tradizione alle proprie spalle. Quando il Leicester raggiunse l’apice del proprio successo -sei anni dopo la acquisizione del club da parte del magnate thailandese- in verità, si trattò del risultato ottenuto con una attenta ed oculata programmazione. Una graziosa Cenerentola che sbaragliò le corazzate della Premier League e tutto questo non poteva non rendere simpatico e stimabile, allo stesso tempo, Vichai Srivaddhanaprabha che portò a compimento quel sogno imprenditoriale e calcistico.

Il suo elicottero schiantatosi in un’area di parcheggio esterna al King Power Stadium, fortunatamente vuota, un’ora dopo la fine della partita disputata contro il West Ham, ha visto bruciare con lui i due piloti, una donna del suo staff, il suo fidato assistente personale. La tifoseria del Leicester e l’intero mondo del Calcio britannico è stato colto da shock. La notizia, in un attimo, ha fatto il giro del Mondo.

Il Calcio inglese aveva già visto un magnate thailandese acquisire una squadra della Premier League ottenendo anche discreti successi: si tratta dell’ex Premier Thaksin Shinawatra, esule all’estero a causa di una condanna a due anni e mezzo di carcere in Patria per conflitto di interessi e che a Londra ha uno dei centri nevralgici dei propri interessi economico-finanziari. La squadra era il Manchester City, sulla panchina sedeva l’ex allenatore della Lazio, Sven Goran Eriksson, l’anno era il 2007 ma dovette poi lasciare la squadra e la società nelle mani dell’Abu Dhabi United Group for Development and Investment (Abug) per evitare guai ancor più gravi in ambito legale e perdere il passaporto oltre che la protezione inglese stante la condanna comminatagli in Thailandia. Vichai Srivaddhanaprabha, però, non si è soffermato sulla sola speculazione finanziaria, ci ha messo qualcosa di più dei soli capitali, proprio questo trasformò un piccolo club di Calcio nella Regina del Calcio britannico. Egli era la mente e la forza della King Power International, una società leader mondiale del Duty Free Shopping e la sua carriera non s’era certo raffreddata negli ultimi tempi, come dimostra l’acquisizione del progetto d’investimento MahaNakorn e della sua torre multifunzionale, la più alta di Thailandia, per un controvalore pari a 14 Bilioni di Thai Baht THB.

Fondata nel 1989, la King Power International è poi diventata una delle principali entità attrici sulla scena internazionale del Duty Free. Il Gruppo copre attraverso duty free stores presso gli aeroporti internazionali della Thailandia, un servizio di acquisto online e negozi a terra a Bangkok, Phuket e Pattaya, piattaforme aeroportuali di rilevanza mondiale, estremamente trafficate da turisti provenienti sia da origini tradizionali come Europa e Stati Uniti, sia di più recente acquisizione come Cina e Russia.

Nato il 5 giugno 1958, Vichai era figlio di Wiwat e Prapasorn Raksiaksorn, ha frequentato le medie superiori presso la Woodlawn High School negli Stati Uniti ed ha conseguito la sua Laurea post degree presso la Facoltà di Arti alla Ramkamhaeng University, la sua Laurea presso la Northrop University Business Facoltà di Amministrazione negli Stati Uniti. Vichai era sposato con Aimon, dalla quale ha avuto quattro figli Voramas, Apichet, Arunroong e Aiyawatt. Nel 2012 fu insignito di un nuovo cognome e la nuova denominazione familiare Srivaddhanarabha fu assegnata dal precedente Sovrano Bhumibol Adulyadej, nome che significa ‘luce di gloria progressiva’. La sua esperienza manageriale si sviluppa sia attraverso la sua propria società sia attraverso le società consorelle Sriaksorn (1980), Thai Nishikawa International, Europa Prince (Thailandia) e Dowtown DFS (Thailandia). Poi diventa un vero e proprio pioniere nella creazione del Duty free business in Thailandia ed è diventato uno dei principali manager del mondo dell’Economia thailandese. Si espande nella rete di vendita nel settore dei viaggi verso Hong Kong, torna in Thailandia e coopera con l’Autorità sul Turismo di Thailandia per la creazione di attività sempre connesse con i duty free shop e poi riprende ad espandersi verso Cambogia, Macao e la Cina.

Oggi la King Power consta di un giro d’affari pari a 3.3 bilioni di Dollari. Ampiamente riconosciuta la sua vicinanza al veterano politico Newin Chidchob, oggi Presidente del Buriram United della Lega Thailandese Football ed all’ex Primo Ministro Prawit Wongsuwan. Infatti, oltre al proprio business, notoriamente Vichai ha sempre coltivato la passione dello Sport, soprattutto Polo e Calcio. Non a caso, a ha creato un campo di polo in Thailandia oggi classificato tra i primi a livello mondiale ed ha svolto il ruolo di Presidente della Thailand Polo Association. Nel 2010 diviene proprietario del Leicester City Football Club e nel 2017 acquisisce la posizione di Presidente, successivamente guida il suo secondo team calcistico in Belgio, l’OH Leuven. Secondo Forbes Vichai è posizionato come quinto uomo più ricco in Thailandia nel 2018 con 4.9 miliardi di Dollari USA di patrimonio.

La palla di fuoco che ha avvolto l’elicottero schiantatosi in panne fuori dallo stadio ha lasciato certamente tutti attoniti nel Mondo del calcio inglese e internazionale ma oggi ci si interroga sulla direzione da prendere nel nuovo management delle sue società. Intanto, la favola bella del Leicester Calcio oggi vive un momento tragico e del tutto inaspettato.

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