mercoledì, Settembre 22

Quando il digitale promuove le app field_506ffb1d3dbe2

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Quali soggetti economici sono maggiormente interessati dall’era digitale?

Tutti indistintamente. Per alcuni il passaggio all’economia digitale è già avvenuto, per altri è in corso mentre per altri ancora arriverà. Certamente troviamo più digitalizzazione in Paesi in via di sviluppo che da noi, proprio perché la digitalizzazione abbatte i costi transazionali. Il visto per la Cambogia lo si ottiene via Internet, si prenotato alberghi e guide turistiche, senza intermediari, via Internet, si acquistano prodotti di artigianato, senza intermediari via Internet. Nei Paesi evoluti vi è una forte resistenza al passaggio alla economia digitale in quanto l’inefficienza dell’analogico riesce a dare da mangiare a un mucchio di persone. Digitalizzare la Pubblica amministrazione vuol dire lasciare a casa decine di migliaia di persone che mettono timbri e si scambiano carte.

La soluzione dei problemi trova un efficace risposta nel digitale ma l’economia come si inserisce nell’innovazione?

L’economia, specie a partire dal nuovo secolo, è il motore dell’innovazione. Quello che ha successo attira i capitali che vanno, quindi, a dare risorse alla ricerca nei settori economicamente promettenti.

Le app quali risposte offrono ai consumatori del XXI secolo?

Offrono servizi personalizzati e contestualizzati, in altre parole rendono semplice l’interazione.

Negli altri Paesi europei che ruolo assume il digitale?

La digitalizzazione è più avanti nella vita di ogni giorno. Non vedo esistenza di gap sul versante dell’offerta quanto su quello della domanda. Questo è in parte dovuto anche a una offerta “difficile”. Abbiamo accesso a servizi dell’Agenzia dell’Entrate on line, come all’estero. Da noi, però, l’interazione è un incubo, a partire dalle pratiche che occorre fare per avere la password. In Francia, per contro, è tutto molto più semplice.

La crescita e lo sviluppo di una nazione è strettamente legata all’innovazione tecnologica?

L’innovazione abilitata dalla tecnologia aiuta a far partecipare al processo produttivo molte più persone; i bassi costi transazionali assicurano che le persone sono impiegate dove serve (non a mettere timbri), per cui aumenta la produttività del sistema Paese.

Le imprese in che modo possono trovare benefici dall’era digitale?

Diminuiscono i costi e aumenta la capacità di offerta, sia a livello di portafoglio (più prodotti servizi), sia a livello di mercato (si possono raggiungere tutti i mercati del mondo). Per fare questo occorre però re-ingegnerizzare i processi della catena del valore supply chain, production, delivery chain e customer support/operation.

 

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