Qatar spera nella mediazione del Kuwait

La crisi politica attorno al Qatar continua. E si cerca una soluzione. L’emiro del Kuwait, al Sheikh Sabah al Ahmed al Jaber al Sabah, ha chiesto nel corso di un colloquio telefonico avuto con l’emiro del Qatar, Sheikh Tamim Bin Hamed Al Thani, di evitare un’escalation diplomatica con i Paesi del Golfo.

In una nota diffusa dall’agenzia di stampa kuwaitiana ‘Kuna‘, al Sabah spiega che «è necessario lavorare per sostenere il cammino della cooperazione tra i Paesi del Golfo». Arabia Saudita, Emirati Arabi e Bahrein hanno annunciato la chiusura dei confini, dello spazio aereo e l’interruzione delle relazioni diplomatiche con il Qatar. Alle misure hanno anche aderito anche l’Egitto, le Maldive, il governo yemenita riconosciuto dalla comunità internazionale di Abd Rabbo Mansour Hadi e l’esecutivo libico non riconosciuto guidato da Abdullah al Thinni. L’accusa al Qatar è quella di finanziare e sostenere gruppi terroristici come i Fratelli musulmani in Egitto, l’Isis e Al Qaeda.

Lo sceicco del Kuwait però è pronto ad intervenire. Ha annunciato infatti che si recherà in Arabia Saudita per tentare una mediazione e parlerà con l’emiro del Qatar chiedendogli di non esasperare i toni con i vicini, proprio per evitare conseguenze più gravi.

Secondo diversi analisti, l’azione promossa e guidata dai regnanti sauditi avrebbe come fine un completo cambiamento delle politiche del Qatar, o la creazione delle condizioni affinché si realizzi un cambio della leadership di Doha.

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)