domenica, Settembre 26

Qatar spera nella mediazione del Kuwait

0

La crisi politica attorno al Qatar continua. E si cerca una soluzione. L’emiro del Kuwait, al Sheikh Sabah al Ahmed al Jaber al Sabah, ha chiesto nel corso di un colloquio telefonico avuto con l’emiro del Qatar, Sheikh Tamim Bin Hamed Al Thani, di evitare un’escalation diplomatica con i Paesi del Golfo.

In una nota diffusa dall’agenzia di stampa kuwaitiana ‘Kuna‘, al Sabah spiega che «è necessario lavorare per sostenere il cammino della cooperazione tra i Paesi del Golfo». Arabia Saudita, Emirati Arabi e Bahrein hanno annunciato la chiusura dei confini, dello spazio aereo e l’interruzione delle relazioni diplomatiche con il Qatar. Alle misure hanno anche aderito anche l’Egitto, le Maldive, il governo yemenita riconosciuto dalla comunità internazionale di Abd Rabbo Mansour Hadi e l’esecutivo libico non riconosciuto guidato da Abdullah al Thinni. L’accusa al Qatar è quella di finanziare e sostenere gruppi terroristici come i Fratelli musulmani in Egitto, l’Isis e Al Qaeda.

Lo sceicco del Kuwait però è pronto ad intervenire. Ha annunciato infatti che si recherà in Arabia Saudita per tentare una mediazione e parlerà con l’emiro del Qatar chiedendogli di non esasperare i toni con i vicini, proprio per evitare conseguenze più gravi.

Secondo diversi analisti, l’azione promossa e guidata dai regnanti sauditi avrebbe come fine un completo cambiamento delle politiche del Qatar, o la creazione delle condizioni affinché si realizzi un cambio della leadership di Doha.

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.
End Comment -->