lunedì, Ottobre 18

Putin: 'Turchia popolo amico, problemi con alcuni politici' Il presidente russo ha risposto a diverse domande dei telespettatori

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Vladimir Putin a tutto tondo durante la consueta linea diretta con la Russia. Il presidente russo ha risposto a diverse domande dei telespettatori, a partire dalla questione della tensione con Ankara: «Consideriamo la Turchia un Paese amico e i turchi un popolo amico: abbiamo dei problemi con alcuni politici turchi il cui comportamento non è adeguato». E la leadership turca più che combattere con gli estremisti ci collabora, ha aggiunto Putin. Sulla Siria invece dice che «l‘opposizione sta tentando di recuperare posizioni, faremo di tutto per evitare che la situazione peggiori». Sul Paese poi Putin ha ribadito la necessità che il cessate il fuoco porti al processo politico per la soluzione della crisi e spera in una nuova Costituzione, sulla base della quale condurre elezioni anticipate. Sul terrorismo poi Putin ha ribadito: «Il rischio è sempre lì se non si riesce a dare la giusta attenzione alla lotta contro il terrorismo. Vediamo che questo pericolo, questa malattia, colpisce molti Paesi in tutto il mondo, in Medio Oriente, in Asia, negli Stati Uniti e nei Paesi europei. In Russia sappiamo che cosa è, abbiamo sofferto gravi perdite nella lotta contro il terrorismo. E la minaccia rimane».

Diverse le persone del suo entourage chiamate in causa nello scandalo Panama Papers. E Putin non si è tirato indietro, confermando che le informazioni sui conti off-shore di Sergei Roldugin «sono corrette», confermando che «ha speso più di quanto avesse» per acquistare strumenti musicali per la nazione. Inoltre Putin si è detto di essere convinto che i Panama Papers «non sono frutto di lavoro giornalistico, ma di giuristi che cercano di deviare le opinioni pubbliche».

(video tratto dal canale Youtube di Euronews)

 

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